Navigazione

Saltare la navigazione

Sotto-siti

Funzionalità principali

Il giallo, poi la commozione Morte di un clandestino

(1)

Puntata di Falò sulla morte del bracciante macedone Nikola Hadziev e il giallo, durato un anno, prima del ritrovamento del corpo

Il 10 agosto 2016, nei boschi sopra Vergeletto in Valle Onsernone, un turista tedesco trova dei resti umani. Una gamba, aggredita dagli animali. A chi appartiene? Perché è separata dal corpo? È l'inizio di un'indagine, di un giallo. La cui risoluzione susciterà commozione in tutta la Svizzera italiana. 

La puntata del settimanale d'inchiesta della RSI, FalòLink esterno, ripercorre la storia. Ci vorranno settimane per capire che quell'arto appartiene a un bracciante agricolo macedone, Nikola. Lavorava in un alpeggio della regione, ma nessuno lo aveva dato per disperso. Eppure aveva amici e una famiglia. 

Perché? E cosa l'ha ucciso?

Un fotogramma del documentario "Morte di un clandestino" (ritratto di Nikola Hadziev).

Ritratto di Nikola, tratto dal documentario 'Morte di un clandestino'.

(RSI-SWI)

"Quando il mosaico degli ultimi giorni della sua vita si ricompone", scrivono gli autori, "vengono a galla vite selvagge e commoventi, che il destino ha voluto intrecciare tra la Macedonia e i monti della Valle Onsernone".

Il documentario di Flavia Baciocchi e Gaetano Agueci è commentato in studio con il capitano della Polizia cantonale ticinese Orlando Gnosca.

   

tvsvizzera.it/ri con RSI (Falò del 10.08.2017)

subscription form

Abbonamento alla newsletter

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

×