Quotazione elevata ma prudente Uber debutta a Wall Street a 45 dollari

Faccia della borsa di New York, con esposto un drappo con stampato il logotipo di Uber, vista dal basso

Un'offerta pubblica iniziale tra le maggiori di sempre, nondimeno prudente.

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Grande attesa a New York per l'entrata in borsa, venerdì, di Uber, l'applicazione che ha reso popolare il servizio di trasporto con auto privata e conducente. L'offerta pubblica iniziale è tra le maggiori di sempre, 45 dollari per azione; si tratta nondimeno di una quotazione prudente: la corsa dell'azienda verso Wall Strett si è chiusa in una giornata non ideale.

La giornata è quella dell'entrata in vigore dei dazi voluti dal presidente USA Donald Trump nei confronti della Cina. Le tensioni commerciali tra i due Paesi hanno pesato sulle rivali di Uber già quotate in borsa, in particolare Lyft, che ha debuttato a Wall Street a fine marzo a 72 dollari per titolo e subito è precipitata a 55.

La cautela è dettata anche dal momento delicato vissuto dall'azienda, con lo scandalo dei dati rubati e gli autisti che sono sul piede di guerra e scioperano per chiedere salari più alti e migliori condizioni di lavoro.


Come ai tempi delle dot-com?

Con la sua valutazione complessiva di 82,4 miliardi di dollari, l'entrata in borsa di Uber può ricordare il boom delle cosiddette 'dot com'. Ma la situazione è molto diversa da allora: durante la bolla sviluppatasi a fine anni Novanta, le aziende che si affacciavano sul mercato azionario erano meno mature e valevano molto meno.

Oggi, non poche aziende tecnologiche scelgono di quotarsi in borsa per offrire l'occasione a fondatori, investitori iniziali e dipendenti di realizzare profitti dalle elevate valutazioni.

In altre parole, è atteso -come è accaduto con Facebook nel 2012- un nuovo piccolo esercito di milionari che una volta incassati i guadagni si trasferirà in Stati con una bassa imposizione fiscale.

Uber è l'app che ha introdotto nella quotidianità prima di moltissimi americani, poi degli abitanti di mezzo mondo, un modo nuovo di spostarsi: auto private con conducente. Un servizio che si concorda e si paga online.

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L'obiettivo di Uber è ora di diventare l'Amazon dei trasporti, puntando anche su biciclette e scooter elettrici e sulla consegna di pasti e prodotti alimentari.

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