Tra Zurigo, Berna e Sciaffusa Vasta operazione anti-terrorismo in Svizzera

Uomo vestito con abiti militari verde militare e passamontagna in paesaggio roccioso; si intravvede che è armato

Uno degli indagati adulti è già stato condannato in Svizzera in via definitiva per aver violato la Legge federale che vieta i gruppi legati all'autoproclamato Stato islamico.

RSI-SWI

Una vasta operazione antiterrorismo è stata condotta martedì dal Ministero pubblico della Confederazione (MPC) e dalle magistrature di Winterhur e Berna nei cantoni di Zurigo, Berna e Sciaffusa. Delle 11 persone indagate, 5 hanno un'età inferiore ai 18 anni.

Nell'ambito di alcuni procedimenti penali condotti dalle autorità inquirenti nei confronti di un totale di 11 imputati, sono state effettuate altrettante perquisizioni, cui hanno preso parte un centinaio di funzionari della polizia federale (fedpol) e di quelle dei cantoni interessate, rende notoLink esterno l'MPC.

La procura federale sta conducendo sei procedimenti penali nei confronti degli imputati maggiorenni, sospettati di partecipazione a un'organizzazione criminale e di violazione dell'articolo 2 della LeggeLink esterno federale che vieta i gruppi 'al-Qaida' e 'Stato islamico'.

"È punibile anche chi commette il reato all’estero, se è arrestato in Svizzera e non è estradato" Art. 2 cpv. 2 Legge federale che vieta al-Qaida e Is 

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Uno dei essi, rientrato in Svizzera, era già stato condannato in via definitiva nella Confederazione per legami con l'autoproclamato Stato islamico. Per lui e un altro imputato, l'MPC ha presentato un'istanza di carcerazione preventiva.

Per i cinque imputati che non hanno ancora raggiunto la maggiore età sono competenti le rispettive magistrature.

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