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A Zermatt si studia come sopravvivere sulla luna

Un progetto scientifico su un possibile habitat lunare coinvolge 150 studenti da tutta Europa nella località turistica vallesana. Scopo, lavorare su vari elementi necessari per la sopravvivenza sul satellite naturale della terra.

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 giugno 2019 - 08:24
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La Luna sbarca a ZermattLink esterno. Nella nota località vallesana lunedì sono sbarcate venti squadre di studenti scientifici per seguire il progetto IGLUNALink esterno. Un progetto dimostrativo sull'habitat lunare che rimarrà aperto al pubblico fino al 30 giugno e che permetterà agli studenti di lavorare su vari elementi necessari per la sopravvivenza sul satellite della Terra.

La Luna è infatti nuovamente nel mirino delle agenzie spaziali e la sua colonizzazione nei decenni a venire non è esclusa. Una base lunare permanente potrebbe anche essere utilizzata come passaggio intermedio per le missioni su Marte.

Ma come sopravvivere sulla Luna e in un ambiente così estremo? A questa domanda circa 150 studenti di nove paesi europei hanno cercato di rispondere da oltre un anno. Ogni team ha affrontato la sfida a modo suo, alcuni si sono concentrati sulla progettazione e sulla struttura dell'habitat, altri sulla comunicazione, sulla gestione dell'energia e sugli esperimenti scientifici.

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