Swiss riduce i voli per problemi tecnici e mancanza di piloti
L'estate 2026 di Swiss si preannuncia in salita: la compagnia aerea ha annunciato la cancellazione di centinaia di voli a causa di una persistente carenza di piloti e di problemi tecnici.
Un portavoce della compagnia ha confermato oggi all’agenzia Awp la notizia riportata dal portale specializzato Aerotelegraph.
I tagli riguarderanno complessivamente 326 voli, pari a circa lo 0,4% dell’offerta totale. Il dato è peraltro in netto miglioramento rispetto all’anno precedente, quando tra aprile e ottobre Swiss era stata costretta a cancellare 1400 collegamenti (l’1,5% dell’offerta), ma che conferma la difficoltà strutturale nel gestire le risorse di volo. La compagnia ha deciso di concentrare le riduzioni sulle rotte a lungo raggio, quelle che richiedono un maggior impiego di personale. Verranno ridotte le frequenze su tratte importanti come Chicago e Shanghai.
All’origine dei disagi vi è una combinazione di fattori. Da un lato, la mancanza di comandanti e primi ufficiali per gli apparecchi della flotta (Airbus A320, A321, A330 e A340), molti dei quali sono impegnati in corsi di riqualificazione per passare sui nuovi A350. Dall’altro, un problema tecnico di non poco conto: ben undici velivoli sono attualmente fermi a terra per guasti ai motori, complicando ulteriormente la pianificazione operativa.
L’azienda sottolinea come la formazione e la riqualificazione del personale di cockpit richieda mesi e come soluzioni rapide siano ostacolate da vincoli contrattuali e dal modello di carriera attuale. Le cancellazioni di voli, assicurano i vertici, rappresentano “l’ultima risorsa”.
Una situazione diametralmente opposta si registra invece per il personale di cabina:
Altri sviluppi
Swiss ha troppi assistenti di volo: incentivi per chi lascia
In questo settore Swiss si trova ad affrontare un problema di esubero, con picchi di sovrannumero che arrivano fino a 300 assistenti di volo in determinati periodi. Per riequilibrare la situazione il vettore ha attivato misure correttive, tra cui un incentivo economico: come noto da inizio settimana ai membri dell’equipaggio di cabina che accetteranno di rassegnare volontariamente le dimissioni viene corrisposto un premio che può arrivare fino a 15’000 franchi per un impiego a tempo pieno.
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.