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Svizzera, la Brexit è costata miliardi

L'intervento era stato immediato keystone

Dalle statistiche della Banca nazionale si desumono grandi acquisti di valuta estera per frenare il rafforzamento del franco

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 luglio 2016 - 21:17

La Banca nazionale svizzera, che si era attivata immediatamente (e con successo) dopo la pubblicazione dei risultati del voto in Gran Bretagna per frenare il repentino rafforzamento del franco, ha compiuto a tale scopo manovre miliardarie. Indicative sono le statistiche pubblicate oggi, lunedì, dall'istituto centrale: nell'ultima settimana, gli averi in conto giro delle banche sono aumentati di 6,8 miliardi di franchi a 430,3 miliardi, mentre il totale di quelli a vista è cresciuto di 6,3 miliardi a 507,5 miliardi.

Il dato è collegato all'acquisto di divise estere (euro in questo caso), perché quando compie l'operazione la BNS accredita alle banche il corrispondente importo in franchi.

pon/ATS

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