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Strage di pecore in Ticino, è stato il lupo

Le analisi del Dna hanno dato il loro responso. Ad uccidere in un lasso di tempo di poco più di tre settimane 41 pecore in Val Canaria, in territorio di Airolo, nel cantone Ticino, è stato un solo esemplare di lupo che però non verrà abbattuto.

Questo contenuto è stato pubblicato il 26 settembre 2019 - 20:16
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Il sospetto che fosse stato proprio un lupo a compiere la strage di pecore in Val Canaria era grande, ma ora i laboratori specializzati hanno dato la loro conferma.

L'allevatore verrà rimborsato ma il canide non sarà abbattuto dato che le uccisioni sono avvenute dove i capi di bestiame non erano protetti né da recinzioni né da cani. 

La notizia rischia di far riaccendere ancora una volta le discussioni attorno al predatore, ricominciate con la sua ricomparsa in Svizzera poco più di 20 anni fa. 

Lo scorso 12 settembre, la camera bassa del Parlamento svizzero ha deciso con un solo voto di scarto che i lupi potranno essere abbattuti anche nelle bandite di caccia. L'ultima parola spetterà però verosimilmente ai cittadini.



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