La salute delle donne va affrontata meglio perché l’economia ne beneficerebbe
L'industria farmaceutica non considera abbastanza le differenze biologiche tra i sessi.
Keystone-SDA
Secondo uno studio, il modo in cui viene affrontata la salute delle donne è inadeguato e genera profonde disuguaglianze con gli uomini, con conseguenze importanti anche sull'economia nel suo complesso.
Questo contenuto è stato pubblicato al
4 minuti
Keystone-ATS
Uno studio pubblicato mercoledì dal Forum economico mondiale (WEF) e dalla società di consulenza McKinsey valuta a 9 miliardi di dollari (8 miliardi di franchi) l’apporto addizionale al prodotto interno lordo (PIL) elvetico che verrebbe generato se si affrontasse meglio la salute delle donne.
Le differenze biologiche tra i sessi non sono sufficientemente prese in considerazione dall’industria farmaceutica, con la conseguenza che si verificano lacune nel trattamento di malattie che colpiscono esclusivamente le donne, affermano gli esperti. Inoltre i farmaci sono meno efficaci per determinate patologie.
“Nel corso di questa ricerca abbiamo scoperto che più della metà degli studi clinici analizzati non faceva distinzione tra i sessi nelle coorti di pazienti a cui venivano somministrati trattamenti sperimentali. Inoltre ora sappiamo che per diverse malattie i medicinali standard sono meno efficaci sulle donne rispetto agli uomini: è il caso dell’asma”, spiega Anouk Petersen, direttrice associata del McKinsey Health Institute. “L’industria farmaceutica deve smettere di trattare le donne come se fossero uomini in miniatura”.
La salute femminile viene spesso affrontata dal punto di vista della riproduzione e alcuni disturbi vengono completamente trascurati. “L’endometriosi è un buon esempio. Sebbene questo problema di salute colpisca quasi 200 milioni di donne in tutto il mondo, abbiamo solo una ventina di preparati attualmente in fase di studio per fornire soluzioni, rispetto a quasi 600 candidati sviluppati per il diabete, che ha un impatto simile nelle donne”, osserva Petersen.
Identificate nove malattie in cui il divario è importante
Lo studio ha identificato nove malattie che, secondo le stime, sono responsabili di circa un terzo del divario di salute tra donne e uomini. Secondo gli autori della ricerca riducendo i loro effetti si potrebbe generare un PIL globale di 400 miliardi di dollari in più entro il 2040. Questa creazione di valore sarebbe ottenuta grazie a una migliore salute, a una maggiore partecipazione al mercato del lavoro, a un minor numero di morti premature e a una maggiore produttività.
Cinque di queste malattie hanno un impatto sulla longevità. Si tratta della cardiopatia ischemica, la principale causa di morte tra le donne in tutto il mondo; del cancro al collo dell’utero, quasi interamente prevenibile attraverso la vaccinazione, ma ancora responsabile di diverse centinaia di migliaia di decessi ogni anno; del cancro al seno, il tumore più comune tra le donne; e per finire dei disturbi legati all’ipertensione durante la gravidanza e l’emorragia post-partum.
Le altre quattro difficoltà mediche identificate non portano alla morte prematura, ma hanno un impatto significativo. Una migliore assistenza sarebbe necessaria durante la menopausa e la perimenopausa, che colpiscono più di 450 milioni di donne in tutto il mondo, nonché in relazione alla sindrome premestruale, che interessa tra il 20% e il 40% delle donne in età fertile: questo avrebbe un forte impatto sull’economia. Gli ultimi due disturbi individuati sono l’emicrania, che affligge circa il 21% delle donne, e l’endometriosi, che colpisce una donna su dieci tra i 15 e i 45 anni.
“L’aspettativa di vita delle donne è più alta di quella degli uomini, il che per molto tempo ha fatto credere che le donne godessero di una salute migliore. Oggi sappiamo che le donne vivono in cattiva salute circa il 25% in più rispetto agli uomini. Questi anni di cattiva salute si verificano nel periodo cruciale in cui sono professionalmente attive e ciò ha un impatto importante sulla loro capacità finanziaria e sulla possibilità di contribuire pienamente all’economia”, conclude Petersen.
L’internamento degli assassini minorenni è possibile se esiste pericolo di recidiva
Questo contenuto è stato pubblicato al
Da inizio luglio, i minorenni che hanno commesso un assassinio tra i 16 e i 18 anni potranno venir internati, se vi è pericolo di recidiva per esempio, una volta diventati adulti.
Vendite di auto nuove in crisi, è stato il “peggior trimestre dagli anni Duemila”
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il mercato elvetico dell'auto si conferma in forte difficoltà. Nel primo trimestre sono entrate in circolazione 52'700 vetture nuove: si tratta del peggior inizio d'anno del nuovo millennio, sottolinea l'associazione degli importatori Auto-Svizzera.
I capi negoziatori della Svizzera e dell’UE parafano un primo accordo
Questo contenuto è stato pubblicato al
Prima tappa nel processo di ratifica dei trattati con l'Unione europea (UE): i capi negoziatori della Svizzera e della Commissione europea hanno parafato oggi a Bruxelles l'accordo sulla partecipazione della Confederazione ai programmi dell'UE.
Nel 2024 in Svizzera c’è stato un record d’incidenti mortali con e-bike
Questo contenuto è stato pubblicato al
Lo scorso anno una persona su dieci deceduta nella circolazione stradale era alla guida di una bicicletta elettrica. Le vittime sono state 25 (nove in più del 2023), un nuovo record, mentre 533 persone sono rimaste gravemente ferite (a fronte di 595 l'anno prima).
Secondo un sondaggio, un quinto della popolazione svizzera è indeciso sugli accordi con l’UE
Questo contenuto è stato pubblicato al
In un recente sondaggio, il 47% degli intervistati si è detto favorevole ai nuovi bilaterali, mentre il 35% ha dichiarato di essere contrario al pacchetto di accordi tra la Confederazione e l'Unione europea.
Trump conquista la Florida, Elon Musk “sconfitto” nel Wisconsin
Questo contenuto è stato pubblicato al
Donald Trump supera il suo primo test elettorale. I due candidati del presidente USA hanno vinto le elezioni speciali in Florida. Perde nel Wisconsin il candidato appoggiato da Musk.
Coop e Migros fra i primi 50 dettaglianti al mondo
Questo contenuto è stato pubblicato al
Coop e Migros figurano fra le prime 50 aziende al mondo attive nel commercio al dettaglio e stanno guadagnano posizioni.
Una commissione valuta l’estensione dell’obbligo di servire anche per le donne
Questo contenuto è stato pubblicato al
La commissione competente del Consiglio degli Stati respinge l’idea di un servizio cittadino obbligatorio, ma valuta un controprogetto che introdurrebbe l’obbligo di servire nella sicurezza anche per le donne.
BYD sbarca in Svizzera, con punti vendita anche a Lugano e Bellinzona
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il marchio automobilistico cinese BYD entra ufficialmente nel mercato svizzero: oggi e domani si tiene una manifestazione per il lancio del marchio a Spreitenbach, nel canton Argovia.
Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.
Per saperne di più
Altri sviluppi
WEF 2025: forum al via nella giornata di Trump, premio a Beckham
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il 55esimo Forum economico mondiale (WEF) di Davos prende il via oggi nella rinomata località grigionese: la kermesse si svolge in un contesto geopolitico difficile e coincide con l'insediamento del nuovo presidente statunitense Donald Trump.
WEF 2025: sfruttare la rivoluzione dell’IA per superare il protezionismo
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il Forum Economico Mondiale di Davos, che si apre lunedì, cercherà di promuovere la collaborazione piuttosto che il protezionismo, promettendo una rivoluzione dell'intelligenza artificiale a vantaggio di tutti e tutte.
WEF, prospettive buie per il pianeta secondo gli esperti
Questo contenuto è stato pubblicato al
C'è pessimismo sul futuro immediato del mondo, con tutta una serie di pericoli che incombono sul pianeta, primo fra tutti il grande ritorno dei conflitti armati fra le nazioni.
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il presidente della Confederazione Alain Berset ha stilato il suo bilancio della settimana di lavori al Forum economico mondiale di Davos.
Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.