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Vecchi cellulari fonte di metalli preziosi

L'uiltimo viaggio dagli smartphones dalla Svizzera alla Svezia

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 dicembre 2016 - 16:43

Sapevate che i vecchi telefonini sono letteralmente una miniera d'oro? Attualmente solo il 20% degli smartphones usati viene riciclato, ma per molte ditte rappresentano una fonte di metalli preziosi molto rilevante.

Quando portate il vostro telefonino in un punto di raccolta, in realtà comincia un lungo viaggio. in Svizzera comincia tutto nella cittadina di Echallens. Per prima cosa si toglie la batteria per evitare eventuali incidente. Poi viene estratta la scheda madre, in seguito lo schermo e poi la plastica.

Una volta separati tutti gli elementi si parte per la Svezia. A Skelleftea, nella fonderia Boliden Rönnskär, un gigante che gestisce miniere, fonderie e che è leader mondiale di riciclaggio, arriva il 60% dei telefonini europei.

Qui si riciclano 120mila tonnellate all'anno, pari a circa 2 milioni di telefonini ogni 24 ore.

I telefonini contengono una quarantina di metalli. Quelli che più interessano però sono l'oro, l'argento e il rame.

Le schede elettroniche vengono fuse a più di 12mila gradi. Successivamente il risultato viene colato su alcune piastre poi immerse in bagni chimici. Dopo alcune ore l'oro, l'argento e il rame si separano. Il rame viene versato su alcune lastre di acciaio, l'oro e l'argento invece decantano sul fondo.

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