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Quel secondo in più, visto da Berna

All'Istituto federale di metrologia, nei sotterranei dove alloggiano 5 orologi atomici, scopriamo perché stanotte sarà necessario aggiustare il tempo

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 giugno 2015 - 21:00

Mercoledì notte potremo dormire tutti un secondo in più. Non è molto, ma alla 1 e 59 e 59 gli orologi andranno fermati per un istante, poiché il tempo di riferimento internazionale è troppo preciso rispetto alla velocità di rotazione della Terra. Dal 1972, sono già stati corretti 25 secondi.

Un cambiamento minimo, che in realtà pone il mondo informatico di fronte a grossi problemi. In casa Google, per evitare un crash, si aggiunge il secondo supplementare a fette, sull'arco di 20 ore. In novembre, la comunità internazionale deciderà se continuare a correggere i secondi, oppure no.

Per saperne di più, facciamo visita all'Istituto federale di metrologia a Wabern, dove si sta lavorando ad un orologio atomico ancora più preciso, che occupa un'intera stanza.

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