Progettare spazi pensando al rumore
"Abbassare il fracasso! pianifica con le orecchie aperte". Con questo motto si celebrerà mercoledì l'edizione 2024 della "Giornata contro il rumore". L'attenzione si concentra sull'importanza della progettazione di spazi aperti acusticamente piacevoli.
Gli organizzatori ricordano che oltre ad aspetti visivi, occorre considerare anche aspetti acustici nella progettazione. “Il valore di aree di svago tranquille in prossimità delle zone urbane è indiscusso: per il nostro benessere, per la nostra salute e, non da ultimo, come fattore di attrazione per Città e Comuni”. Le autorità, i progettisti, i proprietari di edifici e altre parti interessate sono quindi invitate ad agire in questo senso.
Chi progetta spazi aperti può contribuire a migliorarne la qualità introducendo nuovi suoni, ad esempio il rumore dell’acqua, il fruscio delle foglie, il cinguettio degli uccelli, ma anche giocando con le caratteristiche acustiche di oggetti e materiali.
La varietà del suolo – rilevano gli organizzatori – si riflette sull’ambiente sonoro. Gli spazi verdi e i materiali come sabbia e ghiaia sono porosi e assorbono i suoni, riflettendoli meno del cemento e dell’asfalto e risultando dunque più piacevoli all’orecchio.
La giornata d’azione è organizzata dalla Lega svizzera contro il rumore, dall’associazione di responsabili cantonali per la prevenzione del rumore Cercle Bruit, dalla Società svizzera di acustica e dai Medici per l’ambiente.
La giornata è patrocinata dall’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) e dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). La giornata d’azione è stata lanciata nel 1996 dalla League for the Hard of Hearing di New York e la Svizzera ha partecipato attivamente per la prima volta nel 2005.
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