Cassis: “All’UE abbiamo concesso solo il necessario”
Dopo aver negoziato duramente sul pacchetto di accordi con l'UE e aver trovato un equilibrio "abbiamo dato all'UE solo ciò che era necessario". Lo ha dichiarato Ignazio Cassis davanti ai delegati del PLR riuniti a Hergiswil.
Tra le altre cose, la Svizzera ha accettato una clausola di salvaguardia efficace sull’immigrazione, nessun coinvolgimento nella politica agricola dell’UE e la piena partecipazione ai programmi di ricerca.
Altri sviluppi
Swissmem approva gli accordi bilaterali III
Le alternative al pacchetto di trattati dell’UE sono sul tavolo, ha detto Cassis. “Non sono convincenti”. Lo Spazio economico europeo (SEE) non ha alcuna chance di successo alle urne. Una relazione di puro libero scambio, come quella con il Regno Unito, sarebbe un passo indietro dal punto di vista economico. Basti pensare che oggi il Regno Unito sta cercando di rientrare nel mercato unico.
“Rimanere fermi sarebbe la cosa peggiore. L’incertezza è un veleno per l’economia”, ha dichiarato il capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). Il percorso bilaterale deve essere mantenuto attivo. La Svizzera ha bisogno di stabilità e affidabilità. Soprattutto in un momento in cui molte cose stanno vacillando, ha detto il ticinese.
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.