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Un posto di blocco a nord del San Gottardo

Al portale nord della galleria del San Gottardo, il prossimo fine settimana, sarà istituito un posto di blocco. Lo hanno annunciato martedì i corpi di polizia dei cantoni Ticino e Uri, che uniranno le forze per evitare un esodo pasquale verso il sud delle Alpi, ciò che indebolirebbe le misure prese a livello nazionale per contenere l'epidemia di Covid-19. Gli agenti cercheranno di scoraggiare eventuali turisti dall'imboccare il tunnel.

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 aprile 2020 - 09:15
tvsvizzera.it/ATS/ri con RSI (Quotidiano del 07.04.2020)
Le/gli agenti informeranno e distribuiranno anche un volantino, ma saranno gli stessi turisti a decidere se fare inversione di marcia o proseguire. Keystone / Urs Flueeler

In assenza di un vero e proprio divieto di varcare le Alpi, la polizia non potrà che fermare e controllare il traffico in direzione sud, con l'obiettivo di informareLink esterno e convincere i viaggiatori a rinunciare per ora a recarsi in zone turistiche o nelle case secondarie che molti svizzeri di lingua tedesca e francese possiedono in Ticino.

Per dissuaderli, gli agenti si serviranno dello slogan "Wenn Sie den Kanton Tessin lieben, bleiben Sie jetzt zu Hause", ovvero "Se ami il Canton Ticino, ora resta a casa", e distribuiranno un volantinoLink esterno

I conducenti potranno in seguito decidere autonomamente se fare inversione di marcia o proseguire il viaggio. Il blocco consentirà in ogni caso di raccogliere dati in merito al numero di viaggiatori.

L'azione di polizia non coinvolgerà il trasporto di merci né il traffico di persone residenti in Ticino o in Italia che tornano verso casa.

Nel frattempo, al portale nord della galleria a Göschenen, la situazione appare già diversa rispetto agli anni precedenti: il volume di traffico è diminuito nettamente.


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Si teme tuttavia che nei prossimi giorni molti svizzero-tedeschi o svizzero-francesi con una casa di vacanza a sud delle Alpi possano ignorare le esortazioni delle autorità. 

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