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Si indaga sulle morti nelle case di riposo lombarde

La Procura di Milano ha aperto un'inchiesta sui casi di contagio e sulle morti avvenute nelle case di riposo della Lombardia, mentre la Regione ha dato mandato all'agenzia di tutela della salute di istituire una commissione di verifica per far chiarezza sui fatti avvenuti al Pio Albergo Trivulzio.

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 aprile 2020 - 22:13
tvsvizzera.it/mar/ansa con RSI (TG del 7.4.2020)
Anche il Ministero della salute sta verificando quanto successo al Pio Albergo Trivulzio. Copyright 2020 The Associated Press. All Rights Reserved

L'ipotesi di reato su cui sta indagando la Procura di Milano è di diffusione colposa di epidemia e di illeciti in materia di sicurezza. Le inchieste si concentrano, oltre che sull'analisi dei vari esposti e denunce presentati da familiari di vittime e da lavoratori, anche sui protocolli di sicurezza previsti nelle varie strutture e sui provvedimenti regionali in materia di emergenza sanitaria, come il 'Piano pandemico' della Regione Lombardia del 2009 o anche la delibera dell'8 marzo con cui il Pirellone chiedeva alle Residenze sanitarie assistenziali (RS), se volevano, di accogliere pazienti Covid-19 dimessi dagli ospedali.

Oltre alla Procura, anche la Regione Lombardia intende verificare quanto accaduto. In una nota diramata martedì il governatore Attilio Fontana e l'assessore al welfare Giulio Gallera hanno annunciato di aver dato mandato all'Ats - l'agenzia di tutela della salute - della Città metropolitana di Milano di istituire una commissione per far chiarezza sui fatti avvenuti al Pio Albergo Trivulzio negli ultimi mesi.

"È necessario analizzare ogni elemento con la massima trasparenza - ha dichiarato Gallera - e dissipare ogni dubbio, soprattutto quando si tratta della vita delle persone".

La Radiotelevisione svizzera ha parlato di quanto accaduto con il giornalista Gad Lerner, che domenica, sulle colonne di La Repubblica, aveva denunciato "l'epidemia insabbiata":

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