La televisione svizzera per l’Italia
Il direttore delle FFS Ducrot.

Oggi in Svizzera

Care lettrici e cari lettori,

oggi dedichiamo due righe a un fatto curioso avvenuto fuori dalla Svizzera. Due cavalli dell'esercito britannico sono fuggiti da una scuderia di Londra e si sono avventurati nelle strade trafficate della metropoli schivando autobus, passanti increduli e taxi.

Sono poi stati catturati dalla City of London Police. Niente di strano però. Diversi reggimenti dell'esercito hanno infatti scuderie nella capitale britannica, soprattutto per le cerimonie e le parate organizzate in occasione di eventi legati alla monarchia.

Nicoletta della Valle.
KEYSTONE

Nicoletta della Valle lascerà la direzione della polizia federale a inizio 2025 dopo oltre 10 anni di servizio.

Il Consiglio federale ha comunicato questa mattina che la direttrice della polizia federale (Fedpol), Nicoletta della Valle, 62 anni, ha inoltrato le dimissioni. Lascerà l’incarico il 31 gennaio 2025. Aveva assunto la direzione della Fedpol a inizio agosto 2014.

Al momento della sua nomina era stata incaricata di trasformare l’Ufficio federale in una polizia operativa, mirando tra le altre cose a intensificare la cooperazione con partner nazionali e internazionali per contrastare il rischio terroristico e il crimine organizzato.

Come scrive il Consiglio federale, Nicoletta della Valle ha fornito un apporto tangibile nella lotta alle forme gravi di criminalità e al crimine organizzato contribuendo a perfezionare il perseguimento penale. Negli ultimi anni la direttrice della Fedpol ha poi denunciato con vigore l’espansione in Svizzera della criminalità organizzata, specie italiana.

Il direttore delle FFS Ducrot.
KEYSTONE/© KEYSTONE / ENNIO LEANZA

Il direttore delle Ferrovie federali svizzere preoccupato per l’apertura di linee ferroviarie internazionali alla concorrenza.

Il mandato negoziale fra Confederazione e Unione europea prevede l’apertura di linee ferroviarie internazionali alla concorrenza. Vincent Ducrot, direttore delle FFS, teme che le ferrovie internazionali abbiano la priorità rispetto a quelle svizzere nei negoziati con l’UE.

La situazione a livello elvetico – racconta Ducrot al quotidiano romando Le Temps – è però già satura e tutte le tratte sono già occupate. Oggi la priorità è data al traffico nazionale. I negoziati con Bruxelles prevedono però una ripresa automatica del diritto europeo e attualmente l’UE – aggiunge Ducrot – vorrebbe uniformare il sistema con priorità ai collegamenti internazionali.

Vi è poi la questione della puntualità, un vanto per le FFS. Ducrot ricorda che il livello di puntualità del sistema internazionale è totalmente differente da quello elvetico. I ritardi accumulati dai treni internazionali che arrivano in Svizzera rischiano quindi di essere importati facendo tardare tutto il sistema nazionale.

Il Consiglio federale ad Aarau
KEYSTONE/© KEYSTONE / MICHAEL BUHOLZER

Per la 19esima volta il Consiglio federale tiene una sua seduta “extra muros”: questa volta ad Aarau capitale del Canton Argovia.

Oggi il Consiglio federale ha tenuto la sua seduta “extra muros” nella sala del parlamento cantonale argoviese. Il Consiglio federale, ricorda la presidente della Confederazione Viola Amherd, non si era mai riunito ad Aarau prima d’ora. Questa è la 19esima riunione che il governo tiene fuori da Berna da quando nel 2010 ci fu la prima seduta “extra muros”.

Il Canton Argovia, ha sottolineato Viola Amherd, è un attore chiave dell’Altopiano centrale. È un motore dell’economia ed è importante anche per la produzione di energia elettrica. Dopo la riunione, a mezzogiorno il Governo ha incontrato la popolazione nel foyer dell’Aargauer Kunsthaus.

Oggi però Viola Amherd che è la responsabile del Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport, si è espressa anche sul tragico incidente di tiro avvenuto martedì sulla piazza d’armi di Bremgarten, proprio nel Canton Argovia: si tratta di “un caso terribile che mi ha toccato personalmente”, ha detto Amherd ai media.

Jane Campion con in mano l'Oscar.
KEYSTONE

Il Locarno Film Festival quest’anno premia con il Pardo d’Onore la cineasta neozelandese Jane Campion.

La premiazione di Jane Campion, scrive oggi il Festival, si terrà sulla Piazza Grande il 16 agosto prossimo. Per l’occasione il Festival prietterà due tra le sue opere più acclamate, scelte dalla stessa regista: An Angel at My Table (Un angelo alla mia tavola, 1990) e The Piano (Lezioni di piano, 1993), quest’ultima in una nuova versione restaurata 4K che debutterà in Piazza Grande.

La carriera di Jane Campion, costellata di successi, vanta una serie di primati: è stata la prima donna a vincere la Palma d’Oro a Cannes, con The Piano (1993); la prima donna a essere nominata due volte per l’Oscar come miglior regista, quindi a vincerlo con Il potere del cane (2021); la prima cineasta neozelandese a partecipare alla Mostra di Venezia e ad aggiudicarsi il Leone d’Argento per la miglior regia.

Jane Campion, scrive il direttore artistico del Festival Giona A. Nazzaro, “ha saputo complessificare il suo lavoro artistico, intrecciare un dialogo libero con il pubblico e l’industria cinematografica senza cedere mai rispetto alle sue ambizioni e alla sua visione artistica”. Il pubblico avrà la possibilità di incontrare la cineasta sabato 17 agosto, durante una conversazione che si terrà presso il Forum di Spazio Cinema.

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR