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jodel

Oggi in Svizzera

Care lettrici e cari lettori, 

come da tradizione, anche quest'anno diversi media e istituzioni hanno confezionato ieri i pesci d'aprile più disparati. Tra le notizie che potrebbero essere vere, ma molto probabilmente non lo sono, figurano: l'aeroporto di Ginevra che annuncia su X un nuovo servizio che consente ai passeggeri di imbarcarsi autonomamente sugli aerei utilizzando un go-kart elettrico; sempre sul social X, le FFS hanno annunciato il lancio di "SBB on air", una stazione radio sui treni; il sito di 20minutes ha riportato che un'associazione antispecista ha ottenuto il divieto di utilizzare i coniglietti di cioccolato a Pasqua. 

Il sito della Tribune de Genève, invece, riporta che un deputato UDC avrebbe presentato una proposta di legge per autorizzare i consiglieri di Stato ad assumere parenti nelle posizioni più alte dell'amministrazione ginevrina. Il suo obiettivo: non privare lo Stato di talenti. Infine, i Giovani Verdi chiedono che il diritto di voto sia concesso solo a chi ha meno di 62 anni. Attualmente la maggior parte delle decisioni sono prese da persone anziane, mentre i giovani non svolgono praticamente alcun ruolo nella politica istituzionale, sostengono in una nota.

Vi lascio ora alle altre notizie del giorno. Buona lettura!

bandiere europea e svizzera
keystone

“La Svizzera deve partecipare al progetto europeo di pace e libertà, sul piano storico, dei valori, della cultura e dell’economia rafforzando le proprie relazioni con l’Unione Europea (UE) mediante un articolo costituzionale ad hoc”.  

A chiederlo è l’iniziativa popolare “Per una Svizzera forte (iniziativa Europa)” lanciata ufficialmente oggi a Berna allo scopo, tra le altre cose, di sostenere politicamente il Consiglio federale nei negoziati in corso con Bruxelles (Bilaterali III). 

L’iniziativa, sostenuta da varie associazioni, da ex parlamentari e dai Verdi, chiede una decisione di principio nelle relazioni fra Berna e Bruxelles inserendo chiaramente nella Costituzione obiettivi a lungo termine: garantire le libertà acquisite del mercato interno dell’UE, come la libera circolazione delle persone e delle merci, e rafforzare la cooperazione con l’UE in settori quali la politica climatica, l’istruzione, la ricerca e la cultura. Il percorso per raggiungere questi obiettivi è lasciato al Consiglio federale e al Parlamento.  

L’iniziativa prevede di completare la Costituzione federale con l’articolo 54a (l’articolo 54 si occupa degli affari esteri in generale) denominato “Integrazione europea”. 

La vetta del Cervino e in basso una pista di sci.
Una valanga travolge sci-escursionisti. KEYSTONE

Un elicottero è precipitato questa mattina contro il versante nord del Petit Combin nell’alta valle di Bagnes, in Vallese.

Nell’operazione di intervento sono coinvolti sette elicotteri, tre di Air Glaciers, tre di Air Zermatt e uno della REGA. Il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) dirige le indagini condotte dal Servizio d’inchiesta svizzero sulla sicurezza (SISI) in collaborazione con la polizia vallesana. 

Quest’anno in Vallese si sono già verificati due incidenti di elicotteri. A metà febbraio, nella regione di Niouc, un pilota, solo a bordo, si è schiantato ed è rimasto ferito. A metà marzo, un elicottero è precipitato su un campo di addestramento nel comune di Vétroz. Uno dei due occupanti è rimasto leggermente ferito. 

Sempre in Vallese, ieri pomeriggio, c’è stata una valanga a Riffelberg, nei pressi di Zermatt, dagli esiti tragici. La slavina ha causato tre vittime, a cui si aggiunge una persona ferita che è stata soccorsa. Le persone rimaste uccise sono due uomini e una donna. Fra questi vi è uno sciatore americano di 15 anni. Il ferito è invece uno svizzero di 20 anni. 

beat jans
beat jans KEYSTONE/© KEYSTONE / PETER KLAUNZER

Combattere la criminalità organizzata, ridurre le pendenze nel settore dell’asilo e integrare meglio i rifugiati, specie Ucraini, nel mercato del lavoro per renderli meno dipendenti dall’aiuto sociale e contrastare le carenze a livello di manodopera. 

Sono alcune delle mie priorità, ha affermato oggi davanti ai media il consigliere federale socialista Beat Jans a 100 giorni dal suo insediamento nel Governo elvetico e alla testa del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP). A quelle elencate si aggiungono il contrasto alla violenza domestica, alla discriminazione salariale e alla povertà. 

Dopo aver ricordato quanto si senta privilegiato di vivere in un Paese dove regna uno Stato di diritto funzionante, Jans ha sottolineato tuttavia l’importanza di impegnarsi ogni giorno per preservare questa particolarità che protegge la popolazione dall’arbitrio e dalla violenza, in cui si privilegia la risoluzione pacifica dei problemi. “Da noi non c’è spazio per l’odio di ogni tipo”, ha sottolineato. 

Quest’impegno quotidiano è possibile, tuttavia, solo se tutti si vengono incontro, ossia se lavorano tenendo conto delle minoranze ed essendo disposti a scendere a compromessi, ha specificato il capo del DFGP. Se c’è una caratteristica del nostro Paese è proprio questa volontà di lavorare insieme, ha aggiunto Jans, che ha fatto di questa peculiarità il proprio motto (“insieme è meglio”). 

jodel
KEYSTONE/KEYSTONE/EDDY RISCH

Il più tipico dei canti elvetici, lo jodel, è candidato alla Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’umanità dell’UNESCO. La candidatura è stata deposta e dovrebbe essere valutata da qui alla fine del 2025, ha indicato oggi l’Ufficio federale della cultura (UFC). 

Si tratta di “un canto che alterna i registri della voce di petto e della voce di testa”, si legge nella nota odierna. Se ne distinguono di due tipi, quello “naturale” composto unicamente da melodie prive di testo e il “canto jodel” che comprende strofe testuali nonché un ritornello in jodel senza parole. 

Sebbene tale pratica sia saldamente ancorata nella popolazione, è ancora necessario un impegno per sviluppare ulteriormente il canto e preservarlo per le generazioni future, ha proseguito l’UFC. La maggior parte dei 12’000 cantanti di jodel appartiene a uno dei 780 gruppi dell’Associazione federale degli jodler. 

Con la Convenzione per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, l’UNESCO intende proteggere un patrimonio che non si materializza nello spazio, ma nel tempo, nelle pratiche comunitarie e nelle interazioni sociali. 

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