La televisione svizzera per l’Italia
La sobria entrata della sede principale di Axpo a Baden.

Oggi in Svizzera

Care lettrici e cari lettori,

voi tutti sapete quanto stia a cuore alla Confederazione la formazione professionale dei giovani, un vanto per la Svizzera. E domani, proprio a Berna, si apre il più grande campionato svizzero dei mestieri. Oltre mille giovani professionisti mostreranno le loro capacità durante gli “SwissSkills 2022”.

La competizione, molto sentita, potrà essere seguita dal vivo: sono attesi fino a domenica almeno 120'000 visitatori. Molti tra questi saranno giovani adolescenti che potranno farsi un'idea delle carriere che possono intraprendere dopo aver lasciato la scuola.

Impara l'arte e mettila da parte, mi si diceva da piccolo. Dopo tanta "saggezza" vi lascio al bollettino odierno.

La sobria entrata della sede principale di Axpo a Baden.
© Keystone / Michael Buholzer

Quattro miliardi ad Axpo per non compromettere l’approvvigionamento energetico in Svizzera.

I mercati europei dell’energia hanno registrato forti incrementi dei prezzi e la situazione negli ultimi giorni si è ulteriormente aggravata. Le imprese del settore dell’energia elettrica devono fornire prestazioni di garanzia molto elevate per la propria produzione di energia elettrica venduta a termine, il che implica un enorme fabbisogno di liquidità.

Per impedire che Axpo, considerata un’impresa del settore dell’energia elettrica di rilevanza sistemica per la Confederazione, abbia questi problemi di liquidità, il Consiglio federale ha deciso di accordare al gruppo energetico una linea di credito di quattro miliardi di franchi. Il tutto per non compromettere l’approvvigionamento energetico in Svizzera. BKW, per contro, non ricorrerà al fondo di salvataggio

Per ottenere questi aiuti, Axpo deve sottostare a condizioni severe. Vige, ad esempio, il divieto di versare dividendi fino al pagamento integrale del mutuo e degli interessi. In questo periodo Axpo e le società del gruppo non possono procedere all’alienazione di attivi né a ristrutturazioni che possano compromettere il rimborso del mutuo o eventuali garanzie.

Il vano del furgoncino fermato con 23 migranti.
Kantonspolizei Nidwalden

Fermato un furgoncino proveniente dall’Italia con 23 migranti a bordo. Arrestato il conducente.

Scoperta inusuale nel canton Nidvaldo. La polizia comunica infatti di aver trovato ieri e liberato 23 persone stipate in un vagone decisamente sovraffollato ad Hergiswil, villaggio a bordo del lago dei Quattro Cantoni. Si tratta di migranti provenienti da Siria, Afghanistan, India e Bangladesh.

Stando alla polizia nidvaldese, il veicolo – immatricolato in Italia – viaggiava in direzione nord sull’autostrada A2. Il furgone è stato fermato alle 6.30 di mattina durante un normale controllo del traffico pesante. I migranti, di età compresa tra i 20 e i 50 anni, viaggiavano in piedi, senza misure di sicurezza, in uno spazio angusto senza finestrini.

I migranti sono stati condotti alla centrale di polizia, dove sono stati nutriti e interrogati. Ora sono ospitati nel centro per richiedenti asilo di Stansstad. Secondo quanto hanno raccontato alla polizia, il furgone era diretto in Francia. Il conducente del veicolo, un cittadino della Gambia di 27 anni che vive in Italia, è stato arrestato e indagato per sospetto traffico di essere umani.

Le firme per l iniziativa contro l aumento dei prezzi della salute nel 2020.
Keystone / Anthony Anex

Atteso un “inevitabile” aumento dei premi delle casse malati. Santésuisse denuncia un’offerta medica eccessiva.

Ogni settembre la popolazione elvetica attende di sapere quanto in più dovrà sborsare a inizio del nuovo anno per i costi della salute. Un rito annuale sempre con lo stesso esito. Oggi l’organizzazione mantello delle assicurazioni malattia Santésuisse ha annunciato per il 2023 un forte aumento dei premi: in media del 10%.

Secondo Santésuisse era da anni che i costi della salute non salivano così tanto. Le ultime stime per il 2021 indicano un aumento del 6,4% per assicurato per cui – sostiene l’organizzazione mantello – i premi non coprirebbero più i costi. L’associazione punta il dito contro un’offerta medica “eccessiva e inefficiente”.

Per far fronte al continuo aumento dei costi e dunque dei premi sempre più salati pagati dai cittadini, Santésuisse chiede: all’Ufficio federale della sanità pubblica di abbassare il prezzo dei farmaci; ai Cantoni di limitare il numero dei medici e al Consiglio federale di eliminare le prestazioni non necessarie dal catalogo dell’assicurazione obbligatoria.

Friburgo sotto una cappa di inquinamento.
Keystone / Anthony Anex

Lanciata dalla sinistra un’iniziativa per sostenere investimenti miliardari a favore del clima.

Partito socialista e Verdi hanno lanciato oggi un’iniziativa popolare denominata ufficialmente “Per una politica energetica e climatica equa: investire per la prosperità, il lavoro e l’ambiente (Iniziativa per un fondo per il clima)”. Il testo è stato pubblicato oggi sul Foglio federale.Ora i promotori avranno tempo fino al 6 marzo 2024 per raccogliere le 100’000 firme necessarie.

Cosa chiede l’iniziativa? Il testo vuole obbligare la Confederazione e le autorità in generale a combattere il riscaldamento globale e le sue conseguenze sociali, ecologiche ed economiche. Come? Istituendo un fondo di investimento per finanziare progetti pensati per lottare contro l’innalzamento della temperatura del pianeta. Ad esempio, la sostituzione dei sistemi di riscaldamento a combustibili fossili.

Guardando lontano, se il testo dovesse essere accattato, lo Stato dovrà alimentare il fondo ogni anno fino al 2050 con lo 0,5-1% del prodotto interno lordo. Ciò corrisponde a un importo compreso fra i 3,5 e i 7 miliardi di franchi. Tale somma, ricordano PS e Verdi, potrebbe essere ridotta quando la Svizzera avrà raggiunto i suoi obiettivi climatici.


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