La televisione svizzera per l’Italia

Musica classica per evitare la creazione di folle in stazione

folla su un binario
La musica serve a evitare ingorghi in punti strategici della stazione. Keystone / Christian Beutler

A Berna, per evitare ingorghi pedonali all'ingresso della stazione e per allontanare la gente che si raduna davanti agli accessi, le FFS diffondono musica classica. E funziona.

Musica classica per evitare ingorghi pedonali all’ingresso della stazione e allontanare la gente che si raduna davanti agli accessi: è il metodo scelto dalle Ferrovie federali svizzere (FFS) a Berna per fluidificare il flusso di viaggiatori, riferisce giovedì il Blick.

L’approccio sta funzionando, ha indicato una portavoce al quotidiano: l’idea, lanciata come progetto pilota, viene infatti ora portata avanti. “Nell’area di ingresso è necessario che il movimento delle persone sia il più fluido possibile”, spiega l’addetta stampa “La musica è di supporto”.

Il test pilota ha mostrato che la musica d’ambiente è efficace nella prima metà della giornata e quella classica nella seconda metà. Le FFS hanno ora incaricato un’agenzia esterna di compilare un’apposita playlist. Non è ancora chiaro se lo stesso sistema verrà utilizzato anche in altre stazioni: sarà valutato “a seconda della situazione”, indica la portavoce.

Una sensazione di sicurezza

Già oggi – ricorda il quotidiano – i pendolari sono esposti alla musica di sottofondo pure altrove: per esempio la stazione centrale di Zurigo vi ricorre da anni, ma non nell’area di ingresso. Nelle stazioni della metropolitana di Monaco di Baviera il sistema viene utilizzato per migliorare la sensazione di sicurezza: un sondaggio ha rilevato che un luogo in cui si ascolta musica dà al 20% degli interpellati uomini e a quasi il 30% delle donne l’impressione di essere più protetti dalle aggressioni.

Attualità

veicolo BYD

Altri sviluppi

BYD sbarca in Svizzera, con punti vendita anche a Lugano e Bellinzona

Questo contenuto è stato pubblicato al Il marchio automobilistico cinese BYD entra ufficialmente nel mercato svizzero: oggi e domani si tiene una manifestazione per il lancio del marchio a Spreitenbach, nel canton Argovia.

Di più BYD sbarca in Svizzera, con punti vendita anche a Lugano e Bellinzona
piedini di neonato

Altri sviluppi

Parte la raccolta di firme per un congedo parentale di 18 settimane

Questo contenuto è stato pubblicato al I fautori di un congedo di 18 settimane per ogni genitore alla nascita di un figlio avranno tempo fino a inizio ottobre 2026 per raccogliere le 100'000 firme necessarie alla riuscita della loro iniziativa popolare "Società ed economia forti grazie al congedo parentale (Iniziativa per un congedo familiare)".

Di più Parte la raccolta di firme per un congedo parentale di 18 settimane
pesciolini rossi

Altri sviluppi

Primo aprile, i pesci non sono mancati nemmeno quest’anno

Questo contenuto è stato pubblicato al Come ogni anno, i giornali e le istituzioni svizzere non hanno resistito alla tentazione del primo aprile: ecco alcune informazioni che potrebbero essere vere, ma che probabilmente sono scherzi.

Di più Primo aprile, i pesci non sono mancati nemmeno quest’anno
Il CEO di UBS Sergio Ermotti.

Altri sviluppi

Sergio Ermotti è il banchiere più pagato d’Europa

Questo contenuto è stato pubblicato al Il presidente della direzione di UBS Sergio Ermotti è stato il CEO che ha guadagnato di più l'anno scorso, tra quelli delle maggiori banche in Europa.

Di più Sergio Ermotti è il banchiere più pagato d’Europa
primo piano di tastiera di pc portatile

Altri sviluppi

“Basta con gli insulti anonimi”: verso un’iniziativa popolare

Questo contenuto è stato pubblicato al "Basta con gli insulti anonimi": è il titolo di un'iniziativa popolare che il media alternativo Infosperber intende lanciare per porre fine alle offese illegali in rete, una piaga contro cui a suo avviso non viene fatto abbastanza.

Di più “Basta con gli insulti anonimi”: verso un’iniziativa popolare
sacerdote cattolico con cuffie e microfono

Altri sviluppi

Oltre un quarto di fedeli cattolici pensa di lasciare la Chiesa

Questo contenuto è stato pubblicato al La Chiesa cattolica ha una cattiva reputazione nella Svizzera tedesca e il 27% dei suoi membri ha già pensato di abbandonarla. Per quanto riguarda i riformati, la quota è del 21%. È quanto emerge da un sondaggio condotto dall'istituto di ricerca Sotomo.

Di più Oltre un quarto di fedeli cattolici pensa di lasciare la Chiesa
cassette di sicurezza

Altri sviluppi

I patrimoni russi bloccati in Svizzera sono aumentati di 1,6 miliardi di franchi

Questo contenuto è stato pubblicato al Rispetto all'aprile 2024, il valore degli averi russi riconducibili a privati o società bloccati in seguito all'invasione dell'Ucraina sono aumentati di 1,6 miliardi di franchi per attestarsi a 7,4 miliardi al 31 marzo.

Di più I patrimoni russi bloccati in Svizzera sono aumentati di 1,6 miliardi di franchi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR