Mobilità Come, e quanto, si spostano gli svizzeri

Gli svizzeri nel 2015 hanno percorso in media 36,8 chilometri al giorno a testa, di cui il 44% nel tempo libero e il 24% per recarsi al lavoro o a scuola. Due terzi del tragitto giornaliero, della durata complessiva di un'ora e mezzo, è stato effettuato in automobile, un quinto in treno e meno di un decimo a piedi o in altro modo. È quanto risulta dall'edizione 2015 del microcensimento "Mobilità e trasporti", che l'Ufficio federale di statistica (UST) effettua ogni 5 anni.


Il documento dell'USTLink esterno mostra che dal 2010 al 2015 i chilometri percorsi in auto sono rimasti pressoché gli stessi: l'aumento del traffico stradale in Svizzera è da ricondurre alla crescita demografica. Nel 2015, il 78% delle economie domestiche possedeva almeno un'automobile.

Rispetto all'ultima rilevazione (2010), il grado di occupazione delle vetture è leggermente diminuito, passando da 1,6 a 1,56 persone. Stando alla direttrice dell'Ufficio federale dello sviluppo territoriale, Maria Lezzi, non si sfrutta abbastanza il potenziale del "car pooling", ovvero l'offerta di passaggi su auto private per condividere il tragitto e i costi del trasporto.

Dal canto loro, gli spostamenti in ferrovia hanno di nuovo guadagnato un po' di terreno, passando dal 19 al 20%. La distanza percorsa in treno per persona e al giorno è aumentata del 6%, grazie al potenziamento dell'offerta e al miglioramento dell'infrastruttura.

A piedi o in bicicletta

La quota di chi possiede una bicicletta elettrica in 5 anni è triplicata.

Keystone

Due terzi delle economie domestiche possedevano almeno una bicicletta nel 2015. La quota di coloro che ne possedevano una elettrica è triplicata rispetto al 2010, passando dal 2% al 7%. Quest'ultima viene usata sempre più spesso per andare a lavorare. La sua velocità media supera di un quarto quella delle biciclette classiche (17 km/h contro 13 km/h) e chi la usa percorre tratte più lunghe (4,4 km/h contro 3,3 km/h).

I tragitti a piedi e con altri mezzi pubblici sono per contro notevolmente inferiori, con rispettivamente il 5% e il 4% delle distanze percorse. In media la quota degli spostamenti a piedi è pari a mezz'ora al giorno, precisa ancora l'UST.

Differenze

Dalle cifre pubblicate oggi risulta che le tratte percorse ogni giorno dalla popolazione residente variano molto a seconda delle persone e delle regioni. Gli uomini percorrono in media distanze giornaliere pari a 42 chilometri, le donne di un terzo più corte. I 18-24enni compiono i tragitti più lunghi (48 km al giorno).

Gli abitanti degli agglomerati percorrono distanze nettamente più corte (34,8 km) rispetto a quelle di altre regioni (42,5 km) e utilizzano maggiormente i trasporti pubblici.

UST, ARE


Svizzera italiana motorizzata

Il mezzo di trasporto più utilizzato in Svizzera rimane dunque l'automobile. E se a livello nazionale viene usata dal 65% delle persone, nella Svizzera italiana la percentuale è più alta, con quasi 8 persone su 10 a utilizzarla. Ma sta crescendo a sud delle Alpi il numero di persone che hanno escogitato alternative, alcune anche curiose e tecnologiche, dal trasporto misto all’uso di app innovative.


Tempo libero

Il tempo libero rimane il motivo di spostamento di gran lunga più importante in Svizzera, con circa il 44% delle distanze giornaliere percorse, anche se si considerano unicamente i giorni feriali (lunedì-venerdì). Seguono i tragitti casa-lavoro/scuola (24%) e quelli per andare a fare acquisti (13%).

Statisticamente, nel 2015 ogni Svizzero ha percorso quasi 25'000 chilometri (pari a oltre mezzo giro della Terra), di cui 11'100 all'estero. I viaggi al di fuori del paese sono nettamente cresciuti negli ultimi anni, se si pensa che nel 2010 le distanze percorse per questo tipo di spostamenti raggiungevano "solo" i 6'900 chilometri. Oltre un terzo della mobilità annua (in Svizzera e all'estero), ovvero 9'000 chilometri, è stato compiuto in aereo, precisa l'UST.

Per la rilevazione sono state intervistate telefonicamente 57'090 persone.

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