Tra Mendrisio e Lugano Una nuova galleria per aumentare la capacità dell'A2

Primo piano di segnali luminosi installati ad arco sulle corsie autostradali; tutti e tre con freccia verde di via libera

Per le tratte a cielo aperto si prevede l'uso di una terza corsia dinamica.

RSI-SWI

Un nuovo tunnel sotto il monte San Salvatore è la soluzione allo studio per permettere l'allargamento delle attuali gallerie e potenziare la capacità di traffico dell'autostrada A2 tra Mendrisio e Lugano.

È un progetto dal costo di oltre 900 milioni di franchi. La realizzazione sarà di competenza federale, poiché parte della rete delle strade nazionali. Alla fine dei lavori, la terza canna potrebbe però essere connessa alla viabilità locale.

I lavori riguarderanno anche la vicina galleria tra Maroggia e Bissone, dove un nuovo tracciato consentirebbe di aggirare l'abitato. 

Dopo l'approfondimento di queste tratte, che sono le più complesse, nei prossimi mesi si passerà allo studio di quelle a cielo aperto, spiega l'Ufficio federale delle stradeLink esterno USTRA.

Per aumentare la capacità della A2 tra Lugano e Mendrisio, si prevede di trasformare la corsia di emergenza in terza corsia dinamica, da aprire al traffico quando necessario.

L'intero progetto andrà sottoposto al Consiglio federale e al Parlamento verso la fine del 2021. Il cantiere vero e proprio potrebbe vedere la luce verso il 2030 e durare una decina d'anni.

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