L’OMS lancia l’allarme: sempre meno adolescenti usano il preservativo
Un oggetto sempre meno usato dai e dalle giovani.
KEYSTONE
Gli adolescenti europei hanno sempre più spesso rapporti sessuali non protetti secondo un recente studio dell'OMS.
Questo contenuto è stato pubblicato al
4 minuti
Keystone-ATS
Negli ultimi 10 anni è diminuito in modo preoccupante l’uso del preservativo tra gli adolescenti in tutta Europa. A dichiarare di averlo usato nell’ultimo rapporto sono stati solo sei quindicenni su dieci.
Di pari passo, è aumentato il rischio di infezioni trasmesse sessualmente, incluse quelle che possono provocare tumori, così come di gravidanze indesiderate e di aborti insicuri. A lanciare l’allarme è il nuovo rapporto dell’Ufficio Regionale per l’Europa dell’Organizzazione mondiale della sanità, realizzato nell’ambito dello studio Health Behavior in School-aged Children.
I ricercatori e le ricercatrici hanno intervistato oltre 242’000 quindicenni in 42 Paesi. Tra il 2014 e il 2022 la percentuale di ragazze e ragazzi adolescenti che hanno utilizzato il preservativo durante l’ultimo rapporto è scesa dal 70% al 61%. Quelli provenienti da famiglie poco abbienti hanno dichiarato con maggiore probabilità di non aver usato il preservativo o la pillola contraccettiva durante l’ultimo rapporto sessuale rispetto ai coetanei più benestanti (33% contro il 25%).
Rispetto ai livelli del 2014, la diminuzione dell’uso del preservativo è pervasiva e abbraccia più Paesi e regioni, con alcuni che hanno registrato riduzioni più drammatiche di altri. Il rapporto sottolinea “l’urgente necessità d’interventi mirati per affrontare queste tendenze preoccupanti e promuovere pratiche sessuali più sicure tra i e le giovani”.
“L’educazione sessuale adeguata all’età – ha osservato Hans Henri Kluge, direttore regionale dell’OMS per l’Europa – rimane trascurata in molti Paesi e, laddove disponibile, negli ultimi anni è stata sempre più attaccata con l’accusa d’incoraggiare il comportamento sessuale. Stiamo raccogliendo i frutti amari di questi sforzi reazionari. E il peggio è in arrivo”.
Nel confronto internazionale, la Svizzera nel 2022 è tra i Paesi in cui i 15enni usavano il profilattico più frequentemente. Circa il 22% dei ragazzi interrogati non aveva utilizzato questo contraccettivo nell’ultimo rapporto sessuale. Tra le ragazze della stessa età, il 28% non lo aveva usato. Il 77% delle ragazze di questa età ha anche dichiarato di non aver preso la pillola contraccettiva.
Contraccezione ormonale
Nonostante i tanti diversi tipi oggi disponibili, la contraccezione ormonale resta ancora poco utilizzata tra le adolescenti in Europa, soprattutto in alcuni Paesi. Il 68% delle 15enni europee dichiara di non aver usato la pillola anticoncezionale all’ultimo rapporto sessuale, con tassi che variano dal 93% della Grecia al 37% del Regno Unito.
Dalle interviste effettuate a oltre 242’000 quindicenni in 42 Paesi è emerso che nel 2022, un quindicenne su cinque (20%) una quindicenne su sette (15%) dichiara di aver già avuto rapporti sessuali.
La pillola anticoncezionale durante l’ultimo rapporto sessuale era stata usata solo dal 26% delle ragazze e a farne più utilizzo erano quelle che vivevano nei paesi nordici e provenivano da famiglie più abbienti. La percentuale è stabile rispetto al 2014 ma si è osservata una diminuzione significativa in alcuni Paesi come Belgio e Canada e un aumento in Repubblica Ceca, Irlanda, Malta e Portogallo.
Il 30% dei ragazzi e il 31% delle ragazze hanno dichiarato di non aver usato né il preservativo né la pillola contraccettiva durante l’ultimo rapporto. E molti sono anche coloro che non sanno dire se il proprio partner vi abbia fatto ricorso o meno.
VS: un’esposizione dedicata ad Asterix al Castello di St-Maurice
Questo contenuto è stato pubblicato al
Dopo le mostre dedicate ai Puffi nel 2023 (38'400 visitatori) e al mondo di Zep nel 2024 (21'000 visitatori), il Castello di St-Maurice (canton Vallese) rende omaggio ad Asterix, un altro popolare personaggio dei fumetti.
Kühne+Nagel indagata in Italia: “Cooperiamo con le autorità”
Questo contenuto è stato pubblicato al
Kühne+Nagel conferma di essere attualmente oggetto di indagini fiscali da parte delle autorità italiane: visto il procedimento in corso non è però possibile al momento divulgare dettagli, ha indicato un portavoce all'agenzia Awp.
Revolut in forte crescita, oltre un milione di clienti in Svizzera
Questo contenuto è stato pubblicato al
Revolut in piena espansione in Svizzera: la società inglese che offre servizi bancari - carta prepagata, cambio valuta, pagamenti - ha superato la soglia di un milione di clienti.
C’è stato un calo delle nascite in Svizzera, ma la popolazione supera i 9 milioni di abitanti
Questo contenuto è stato pubblicato al
Al 31 dicembre scorso la popolazione svizzera contava 9'048'900 di abitanti, in aumento dell'1,0% o di 86'600 persone, nonostante il terzo anno consecutivo di calo delle nascite. A renderlo noto è l'Ufficio federale di statistica (UST).
Questo contenuto è stato pubblicato al
Ridurre i pesticidi e rendere le piante più resistenti: il Consiglio federale avvia la consultazione su una nuova legge sugli OGM.
L’internamento degli assassini minorenni è possibile se esiste pericolo di recidiva
Questo contenuto è stato pubblicato al
Da inizio luglio, i minorenni che hanno commesso un assassinio tra i 16 e i 18 anni potranno venir internati, se vi è pericolo di recidiva per esempio, una volta diventati adulti.
Vendite di auto nuove in crisi, è stato il “peggior trimestre dagli anni Duemila”
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il mercato elvetico dell'auto si conferma in forte difficoltà. Nel primo trimestre sono entrate in circolazione 52'700 vetture nuove: si tratta del peggior inizio d'anno del nuovo millennio, sottolinea l'associazione degli importatori Auto-Svizzera.
I capi negoziatori della Svizzera e dell’UE parafano un primo accordo
Questo contenuto è stato pubblicato al
Prima tappa nel processo di ratifica dei trattati con l'Unione europea (UE): i capi negoziatori della Svizzera e della Commissione europea hanno parafato oggi a Bruxelles l'accordo sulla partecipazione della Confederazione ai programmi dell'UE.
Nel 2024 in Svizzera c’è stato un record d’incidenti mortali con e-bike
Questo contenuto è stato pubblicato al
Lo scorso anno una persona su dieci deceduta nella circolazione stradale era alla guida di una bicicletta elettrica. Le vittime sono state 25 (nove in più del 2023), un nuovo record, mentre 533 persone sono rimaste gravemente ferite (a fronte di 595 l'anno prima).
Secondo un sondaggio, un quinto della popolazione svizzera è indeciso sugli accordi con l’UE
Questo contenuto è stato pubblicato al
In un recente sondaggio, il 47% degli intervistati si è detto favorevole ai nuovi bilaterali, mentre il 35% ha dichiarato di essere contrario al pacchetto di accordi tra la Confederazione e l'Unione europea.
Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.
Per saperne di più
Altri sviluppi
“Stealthing”, una condanna a Zurigo, ma…
Questo contenuto è stato pubblicato al
Un 25enne è stato condannato dal Tribunale cantonale di Zurigo per molestie sessuali per aver rimosso il preservativo durante un rapporto senza il consenso della partner.
Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.