L’estremismo di destra agita i giovani UDC
Diverse sezioni dell'organizzazione giovanile dell'Unione democratica di centro (UDC, destra conservatrice) chiedono la sospensione della dirigente Sarah Regez per i suoi contatti con l'estremista di destra austriaco Martin Sellner.
Le sezioni cantonali di Appenzello Esterno, Grigioni, Sciaffusa, Turgovia, Soletta e Basilea Città dei Giovani UDC hanno voluto prendere le distanze per iscritto dalle ideologie estreme, che a loro dire non hanno spazio nei valori del partito.
Si tratta di una presa di posizione chiara seguita alla partecipazione della responsabile della strategia dei Giovani UDC, Sarah Regez, a una riunione segreta, di cui ha riferito il SonntagsBlick, con l’estremista di destra austriaco Martin Sellner, alla quale erano anche presenti membri del gruppo radicale “Junge Tat”.
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A tale riguardo le sei sezioni chiedono alla dirigente basilese di ritirarsi per il momento dalle proprie funzioni. Questi fatti, a loro avviso, devono essere chiariti e un’eventuale esclusione dalla direzione di Sarah Regez deve essere presa in considerazione.
In un comunicato le e i firmatari democentristi della lettera hanno ribadito la loro adesione alla politica basata sui valori dello Stato di diritto, della democrazia e sul programma del partito.
A questo scopo le e i giovani democentristi citati hanno detto di rinunciare sistematicamente a un linguaggio estremista e osteggiano il sostegno o la diffusione di simili contenuti sui social network.
Il presidente Fiechter non si espone
La lettera è stata inviata anche al nuovo presidente del partito, il bernese Nils Fiechter, e all’insieme della direzione che vengono invitati a smarcarsi in maniera netta dall’estrema destra.
Ma il neo presidente Nils Fiechter per il momento preferisce non prendere posizione sul caso specifico: “Le problematiche interne vengono gestite internamente dai Giovani UDC”. In proposito il presidente ha precisato che la politica cerca di coprire i propri fallimenti tacciando tutte le voci critiche di estremismo.
Una vicenda che ha comunque un precedente: a metà marzo, la polizia argoviese aveva impedito lo svolgimento a Tegerfelden di una conferenza del controverso politico Martin Sellner.
I Giovani UDC argoviesi avevano in seguito espresso solidarietà con l’austriaco. Un fatto che aveva suscitato molte critiche che avevano indotto la stessa organizzazione giovanile ha correggere il tiro e a distanziarsi dall’estrema destra.
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