Indagine disciplinare Sanzionato il procuratore generale della Confederazione

Il procuratore generale della Confederazione Michael Lauber ha infranto diversi doveri d'ufficio: ha ripetutamente detto il falso, ha agito in modo sleale e ha violato il codice di condotta del Ministero pubblico in modo "gravemente negligente". 

Il procuratore generale davanti ai giornalisti dopo la sua rielezione in parlamento

Lo scorso settembre l'Assemblea ha comunque rieletto Michael Lauber a capo del Ministero pubblico della Confederazione fino al 2023.

Keystone / Peter Schneider

Sono le parole dell'autorità di vigilanza della procura federale (AV-MPC) che ha concluso l'indagine disciplinare nei confronti del procuratore generale Michael Lauber. L'autorità di sorveglianza ha aggiunto che il procuratore generale ha provato anche a ostacolare l'inchiesta.

A Lauber, come sanzione disciplinare, è stata imposta una diminuzione salariale dell'8% - il massimo consentito ammonta al 10% - per la durata di un anno. La riduzione è pari a 23'827 franchi, ovvero l'8% del suo stipendio annuale pari a 297'844 franchi.

La vicenda

Il procuratore generale Michael Lauber era finito al centro di più critiche e di una procedura disciplinare per non aver verbalizzato alcuni incontri avuti con il presidente della FIFA Gianni Infantino nel quadro delle indagini sugli scandali che hanno scosso la federazione calcistica internazionale. 

++ Sotto accusa i suoi incontri con il presidente della FIFA Gianni Infantino.

"Inoltre, evidentemente il procuratore generale non vede la scorrettezza del suo operato e denota una concezione fondamentalmente erronea della propria professione", scrive in una nota l'AV-MPCLink esterno, annunciando la conclusione del procedimento disciplinare nei confronti di Lauber - aperto lo scorso maggio - e sottolineando che la somma delle violazioni commesse è "considerevole".

L'indagine condotta dal giudice federale Alexia Haine - membro dell'autorità di vigilanza del MPC - ha mostrato che Lauber ha violato in più occasioni i suoi obblighi di responsabilità in particolare riguardo agli incontri con Infantino nel 2016 e nel 2017.

Sanzione "blanda"

La sanzione è stata ridotta poiché non vi sono indicazioni che il procuratore generale abbia ricevuto prestazioni pecuniarie, materiali o personali illegali. Il procuratore generale può presentare ricorso contro la decisione.

In una presa di posizione, la procura federale sottolinea che quella dell'autorità di vigilanza non è "una decisione definitiva" e deve essere esaminata. Inoltre, viene aggiunto, Lauber e i suoi avvocati si riservano il diritto di intraprendere ulteriori azioni legali.

Ecco le considerazioni del nostro corrispondente a Berna.


Rielezione

Lo scorso settembre, l'Assemblea aveva rieletto di misura Lauber a capo del Ministero pubblico della Confederazione fino al 2023. I voti erano stati solo 129 voti sui 243 validi, poco al di sopra dei 122 necessari.

Parole chiave