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La settimana in Svizzera

Evoluzione della pandemia, scandalo sulle sovvenzioni alle imprese di trasporto e un misterioso accoltellamento in centro a Lugano da parte di una sedicente jihadista nel menù settimanale della cronaca svizzera.

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 novembre 2020 - 14:32
tvsvizzera/spal

Un nuovo scandalo scuole due aziende di trasporto regionali che avrebbero taroccato i bilanci per ottenere una quota di sovvenzioni pubbliche superiore a quanto spettasse loro. Contro la bernese BLS e la lucernese VBL l'Ufficio federale dei trasporti ha sporto denuncia penale.

Una donna con probabili problemi psichiatrici ha aggredito due persone con un coltello in un grande magazzino in centro a Lugano. L'attentatrice figurava in un'inchiesta condotta dalla polizia federale nel 2017.

Il consigliere federale Alain Berset ha annunciato le prime vaccinazioni in Svizzera contro il coronavirus a inizio 2021. La somministrazione del farmaco immunizzante, ha rivelato il ministro della sanità, dovrebbe essere gratuita.

Per i trecento super ricchi residenti in Svizzera è stato un anno d'oro. I loro patrimoni hanno infatti raggiunto i 707 miliardi di franchi, secondo la rivista Bilan.

Boom di vendite sulle piattaforme web quest'anno in Svizzera. I grandi distributori hanno così compensato il minore afflusso di clienti nei loro negozi a causa della pandemia.


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