Navigation

La settimana in Svizzera

La settimana appena trascorsa ci racconta che la Svizzera, fuori dall'Ue, è il paese che approfitta maggiormente del mercato unico. Intanto a Ginevra si è scoperta una frode fiscale mentre da questa settimana la Svizzera tutta ha esaurito le proprie risorse e vive a credito. Da ultimo sempre più stressati i docenti mentre a Zurigo riapre il Pavillon di Le Corbusier.

Questo contenuto è stato pubblicato il 12 maggio 2019 - 20:53
tvsvizzera.it/fra con RSI
© Keystone / Christian Beutler


La Svizzera è il paese che approfitta maggiormente del mercato unico, davanti al Lussemburgo e all'Irlanda. Il Ticino, come regione, è seconda solo a Zurigo, considerate tutte le regioni europee.


Nel febbraio scorso il Ministero pubblico ha ricevuto una comunicazione della Corte dei conti, a cui si erano rivolti due dipendenti del Servizio cantonale delle votazioni e delle elezioni che segnalavano il comportamento scorretto di uno dei loro colleghi. 


Si chiama "Swiss Overshoot Day", ovvero il giorno in cui la popolazione di un paese consuma le risorse naturali previste per l'intero anno. E gli svizzeri hanno consumato tutto già nei primi giorni di maggio.


Gli insegnanti svizzeri hanno il numero di ore di lavoro più elevato di tutti i paesi OCSE e fanno straordinari non pagati per centinaia di milioni di franchi. La situazione sarebbe dunque inaccettabile oltre che a essere fonte di stress e malumore.


Il Pavillon di Le Corbusier a Zurigo, chiuso dal settembre 2017 per lavori, finalmente è stato riaperto al pubblico e verrà gestito dal Museum für Gestaltung.





Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.