Navigation

La settimana in Svizzera

Nella settimana dove i giovani di tutto il mondo hanno scioperato per il clima, anche in Svizzera, è uscita la notizia che i mezzi pesanti che transitano attraverso le Alpi elvetiche è diminuito. Intanto lo spazio aereo della Confederazione è stato vietato ai Boeing 737 MAX. Da notare poi la prima pubblicazione della commissione di esperti incaricata di riesaminare la storia degli internamenti amministrativi coatti. Infine Zurigo, Ginevra e Basilea sono nella top 10 tra le città dove si vive meglio nel mondo.

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 marzo 2019 - 18:00
tvsvizzera.it/fra
Giovani in marcia a Basilea. Keystone


La giornata dello sciopero giovanile in difesa del clima ha raccolto decina di migliaia di sostenitori anche in Svizzera. Si tratta in particolare di studenti e apprendisti che hanno lasciato i banchi per scendere in piazza e chiedere soluzioni contro i cambiamenti climatici.


È probabilmente uno dei capitoli più bui della storia contemporanea svizzera. Tra il 1930 e il 1981, decine di migliaia di bambini e adolescenti furono collocati d'autorità in aziende artigianali o agricole, dove erano considerati manodopera a basso costo, in istituti severamente gestiti o addirittura in penitenziari, talvolta senza decisione giudiziaria.


Anche nel 2018 il numero di mezzi pesanti che transitano attraverso le Alpi svizzere è diminuito. Tuttavia, l'obiettivo di 650'000 passaggi all'anno sancito dalla legge è ancora molto lontano.


L'Agenzia europea per la sicurezza aerea ha sospeso dalle 19 di martedì 12 marzo tutti i voli operati con Boeing 737 MAX nello spazio aereo europeo, dopo l'incidente occorso domenica a un apparecchio della Ethiopian Airlines. La chiusura dello spazio aereo è valida anche in Svizzera.


Dove si vive meglio nel mondo? In testa alla classifica, per la decima volta, c'è Vienna. Nella top 10 figurano tre città svizzere, Zurigo, Ginevra e Basilea. Perdono posizioni le città statunitensi.


Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.