In pillole La settimana in Svizzera

La Svizzera sarebbe il "paradiso delle dipendenze". Se ne è parlato negli ultimi sette giorni nella Confederazione, dove si sono puntati i riflettori anche sul 5G, sul libero scambio con gli USA e su un grave caso di pedofilia. Ripercorriamo qui, in pillole, l'attualità svizzera degli ultimi sette giorni.

La Svizzera offre condizioni ideali per la vendita e il consumo di sostanze che creano assuefazione, siano esse legali o illegali. È quanto sostiene Dipendenze Svizzera, che ha analizzato le dinamiche di questo mercato.

Assegnate le frequenze per il 5G in Svizzera. Ma le opportunità che questa tecnologia porterà nei prossimi anni sono attualmente offuscate dalle preoccupazioni dal punto di vista della sicurezza, soprattutto a causa del fatto che, per costruire le infrastrutture, le aziende elvetiche si sono affidate a operatori stranieri. 

L'accordo di libero scambio tra Svizzera e USA è forse più vicino dopo il viaggio del ministro degli esteri Ignazio Cassis a Washington, dove ha incontrato il segretario di Stato Mike Pompeo.

Gli inquirenti sospettano che un 33enne abbia abusato di due bimbi di età inferiore ai due anni, in un caso sul luogo di lavoro.

Posta in arrivo da Bruxelles, ma il messaggio non è piacevole: poco prima di Natale, la Commissione europea ha inviato una lettera a dieci organizzazioni non governative svizzere. La missiva annuncia che in futuro non ci saranno più fondi europei a disposizioni per le Ong elvetiche che forniscono aiuto umanitario nelle regioni di crisi. 

Il concorso ippico sul lago ghiacciato di Arosa era una tradizione della località grigionese che si ripeteva da oltre un secolo, ma difficoltà di vario genere hanno costretto gli organizzatori a gettare la spugna.


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