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La settimana in Svizzera

Immagine d'archivio. © KEYSTONE / THOMAS DELLEY

Mentre l'industria di armamenti Ruag è nella bufera per esportazioni non autorizzate, aumentano gli episodi di razzismo e antisemitismo. Ma la settimana in Svizzera porta anche buone notizie: per le coppie sposate, che pagheranno meno tasse, e per il paesaggio a sud del San Gottardo.

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 marzo 2018 - 08:23
tvsvizzera.it/ri

Si è appreso lunedì che a Ginevra sono raddoppiate in un anno le persone sorvegliate per sospetti di radicalizzazione islamista. Un'evoluzione riconducibile sia a maggiori controlli e segnalazioni, sia a un'intensificarsi del reclutamento jihadista. 

Pare destinato a ricevere tutti i finanziamenti necessari, il progetto di rinaturazione a sud della galleria del San Gottardo. Prevede l'impiego del materiale di scavo della seconda canna, per coprire l'autostrada ad Airolo valorizzando il fondovalle.

Il rapporto 2017 della Fondazione contro razzismo e antisemitismo (GRA) e della Società per le minoranze (GMS), reso noto mercoledì, rileva un aumento degli episodi di discriminazione in Svizzera. Tuttavia non ancora sopra i livelli di guardia.

Sempre mercoledì, il governo svizzero ha presentato il suo progetto di modifica della Legge sull'imposta federale diretta per mettere fine a una vecchia controversia. Ovvero il vantaggio fiscale che le coppie non sposate hanno, rispetto a quelle coniugate.

Giovedì, per ordine della procura federale, sono stati perquisiti gli uffici della Ruag, azienda parastatale produttrice di armamenti. Un suo dirigente avrebbe orchestrato esportazioni non autorizzate e l'inchiesta scaturisce da una denuncia della stessa Ruag.


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