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Il virus dell'aviaria è ricomparso in Svizzera

Un centinaio di uccelli morti nella regione del Lago di Costanza, Berna vara misure preventive

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 novembre 2016 - 21:24

L'influenza aviaria ha raggiunto di nuovo la Svizzera. Nella regione del Lago di Costanza è stato rinvenuto un centinaio di uccelli selvatici morti che erano affetti dal virus H5N8, una patologia che non è pericolosa per l'uomo. Ma la situazione viene continuamente monitorata.

C'è infatti il rischio che il virus si estenda in altre zone umide della Confederazione e, soprattutto, che possano diffondersi a volatili in cattività. Per questo motivo Berna ha emanato misure per gli allevamenti.

Più remota è la possibilità che il virus muti in una forma aggressiva per l'organismo umano. In ogni caso le autorità sanitarie hanno invitato la popolazione a non toccare le carcasse degli uccelli.

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