Giuliano Bignasca avrà la sua via a Lugano
Le autorità cittadine hanno accettato di intitolare una strada al fondatore della Lega dei Ticinesi. Contro la risoluzione del Municipio sono però stati annunciati ricorsi.
Il Municipio di Lugano ha recentemente approvato l’intitolazione di una via a Giuliano BignascaCollegamento esterno, lo storico e controverso fondatore della Lega dei Ticinesi, morto nel 2013.
Al “Nano”, come veniva chiamato, verrà intestato il primo tratto dell’attuale via Pietro Capelli, ovvero la porzione di strada che costeggia il fiume Cassarate nel tratto compreso tra viale Castagnola e via Maggio.
La decisione è stata presa a maggioranza dall’esecutivo cittadino a metà ottobre 2026 malgrado il parere negativo della Commissione stradario, che aveva espresso perplessità sull’opportunità di intitolare una strada a una personalità politica così divisiva.
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Critico anche il vicesindaco liberale radicale Roberto Badaracco, secondo il quale, nell’approvare la proposta, la maggioranza dei colleghi si sarebbe affidata all’emotività.
Il consigliere comunale leghista Gian Maria Bianchetti che ha portato avanti questa iniziativa attraverso diverse interpellanze, ha da parte sua asserito come fosse “incontestabile che Giuliano Bignasca abbia segnato profondamente la vita pubblica cittadina e cantonale e che abbia rappresentato una parte importante della popolazione luganese”.
Trattandosi di una scelta recente e fortemente discussa a livello locale, sono stati annunciati anche dei ricorsiCollegamento esterno contro la risoluzione del Municipio, per cui i tempi tecnici di implementazione della nuova cartellonistica stradale potrebbero risentire dei passi formali della politica e della cittadinanza.
Bignasca è stato deputato in Consiglio nazionale (Camera bassa) nel 1995 e poi dal 1999 al 2003, è stato anche municipale della città di Lugano dal 2000 al 2013.
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