La televisione svizzera per l’Italia

Financial Times, “Guerra di parole tra UBS e autorità”

Sergio Ermotti.
Il CEO di UBS Sergio Ermotti. ©KEYSTONE/URS FLUEELER

Il noto quotidiano economico-finanziario britannico dedica un lungo articolo all'aria che si respira tra il maggiore istituto bancario elvetico, il governo e l'opinione pubblica.

UBS è impegnata in un serrato braccio di ferro con le autorità svizzere, in una guerra di parole che si fa sempre più aspra, ma che potrebbe anche essere volta a tener buona la popolazione: lo scrive oggi il Financial Times (FT), che dedica un lungo articolo a quello che viene definito uno scontro fra l’istituto guidato da Sergio Ermotti e l’establishment elvetico, dopo il salvataggio di Credit Suisse (CS).

La testata inglese – che in passato si è mostrata ben informata sugli avvenimenti cruciali del mondo bancario della Confederazione, più dei media svizzeri – riferisce di dichiarazioni “piuttosto forti” di Ermotti e del presidente del consiglio di amministrazione Colm Kelleher in occasioni di riunioni interne. “Il tono generale era che UBS era intervenuta per salvare Credit Suisse l’anno scorso, ma che ora veniva punita”, afferma un anonimo partecipante. Ermotti avrebbe anche sostenuto che UBS non dovrebbe pagare il prezzo del fallimento di CS, giudicato una cosa imbarazzante per la Svizzera.

Il quotidiano vede insomma un conflitto in corso fra UBS e “l’onnipotente trinità elvetica” formata dal Dipartimento federale delle finanze (DFF), dalla Banca nazionale svizzera (BNS) e dall’autorità di vigilanza Finma. Il disaccordo riguarda i piani per rafforzare il sistema finanziario elvetico dopo il tracollo della sua seconda banca più grande.

“Si sta assistendo a un po’ di schermaglie da parte di persone che stanno cercando di stabilire la propria autorità”, sostiene un anonimo banchiere coinvolto nelle trattative per l’acquisizione di Credit Suisse, citato da FT. Un battibecco pubblico tra nuovi leader che cercano di lasciare il segno. La maggior parte delle persone coinvolte nei quattro giorni di tese trattative che hanno deciso il destino del CS nel marzo 2023 se ne sono infatti nel frattempo andate o (come il presidente della direzione generale della BNS Thomas Jordan) sono in procinto di farlo. La responsabile del DFF Karin Keller-Sutter e Kelleher saranno presto gli ultimi sopravvissuti del gruppo che organizzò l’operazione di soccorso.

Il nodo del contendere è rappresentato dai requisiti di capitale di UBS, che il Consiglio federale vorrebbe aumentare. Ermotti e Kelleher avevano detto pubblicamente di non ritenere che i problemi di Credit Suisse fossero dovuti alla mancanza di capitale e avevano sostenuto di essere stati colti alla sprovvista dalle proposte del DFF. Ulteriore olio sul fuoco era stato gettato da Keller-Sutter, che aveva criticato il compenso di Ermotti, retribuito con 14,4 milioni di franchi nel 2023 per un mandato di nove mesi, cosa che secondo FT lo rende il banchiere più pagato d’Europa.

Era poi intervenuto il nuovo direttore della Finma, Stefan Walter, che aveva detto di sostenere l’idea di un rafforzamento del capitale proprio (gli analisti hanno parlato di 15-25 miliardi supplementari, cifra che Keller-Sutter ha definito plausibile). Ermotti aveva però replicato il giorno seguente accusando le autorità di aver lasciato fallire Credit Suisse e di non essersi assunte la responsabilità del loro ruolo di vigilanza sulla banca.

Secondo FT sussiste però anche l’ipotesi che mostrare disaccordo pubblico sia un modo per tenere tranquilla la popolazione, visto che non pochi cittadini ritengono che a UBS siano state concesse condizioni troppo generose nell’ambito del salvataggio di CS. “UBS ha ricevuto un regalo incredibile, l’affare del secolo”, dichiara un consulente bancario interpellato dal foglio della City. “Ora il governo sta subendo le pressioni dell’opinione pubblica elvetica per far sembrare che non sia stato un grande affare”. A suo avviso alla fine UBS avrà la regolamentazione che potrà sostenere, con requisiti patrimoniali inevitabilmente più elevati. Anche il banchiere che ha lavorato all’acquisizione di Credit Suisse è convinto che una soluzione sarà trovata. “C’è un sacco di ostentazione in corso, ma alla fine prevarrà il buon senso: si incontreranno nel mezzo”, conclude.

Attualità

copertine libri asterix

Altri sviluppi

VS: un’esposizione dedicata ad Asterix al Castello di St-Maurice

Questo contenuto è stato pubblicato al Dopo le mostre dedicate ai Puffi nel 2023 (38'400 visitatori) e al mondo di Zep nel 2024 (21'000 visitatori), il Castello di St-Maurice (canton Vallese) rende omaggio ad Asterix, un altro popolare personaggio dei fumetti.

Di più VS: un’esposizione dedicata ad Asterix al Castello di St-Maurice
insegna kuehne+nagel

Altri sviluppi

Kühne+Nagel indagata in Italia: “Cooperiamo con le autorità”

Questo contenuto è stato pubblicato al Kühne+Nagel conferma di essere attualmente oggetto di indagini fiscali da parte delle autorità italiane: visto il procedimento in corso non è però possibile al momento divulgare dettagli, ha indicato un portavoce all'agenzia Awp.

Di più Kühne+Nagel indagata in Italia: “Cooperiamo con le autorità”
carte di credito revolut

Altri sviluppi

Revolut in forte crescita, oltre un milione di clienti in Svizzera

Questo contenuto è stato pubblicato al Revolut in piena espansione in Svizzera: la società inglese che offre servizi bancari - carta prepagata, cambio valuta, pagamenti - ha superato la soglia di un milione di clienti.

Di più Revolut in forte crescita, oltre un milione di clienti in Svizzera
sechseläutenplatz di zurigo

Altri sviluppi

C’è stato un calo delle nascite in Svizzera, ma la popolazione supera i 9 milioni di abitanti

Questo contenuto è stato pubblicato al Al 31 dicembre scorso la popolazione svizzera contava 9'048'900 di abitanti, in aumento dell'1,0% o di 86'600 persone, nonostante il terzo anno consecutivo di calo delle nascite. A renderlo noto è l'Ufficio federale di statistica (UST).

Di più C’è stato un calo delle nascite in Svizzera, ma la popolazione supera i 9 milioni di abitanti
campo di grano

Altri sviluppi

Passo in avanti per gli OGM in Svizzera

Questo contenuto è stato pubblicato al Ridurre i pesticidi e rendere le piante più resistenti: il Consiglio federale avvia la consultazione su una nuova legge sugli OGM.

Di più Passo in avanti per gli OGM in Svizzera
concessionaria di automobili

Altri sviluppi

Vendite di auto nuove in crisi, è stato il “peggior trimestre dagli anni Duemila”

Questo contenuto è stato pubblicato al Il mercato elvetico dell'auto si conferma in forte difficoltà. Nel primo trimestre sono entrate in circolazione 52'700 vetture nuove: si tratta del peggior inizio d'anno del nuovo millennio, sottolinea l'associazione degli importatori Auto-Svizzera.

Di più Vendite di auto nuove in crisi, è stato il “peggior trimestre dagli anni Duemila”
bandierine ue e svizzera

Altri sviluppi

I capi negoziatori della Svizzera e dell’UE parafano un primo accordo

Questo contenuto è stato pubblicato al Prima tappa nel processo di ratifica dei trattati con l'Unione europea (UE): i capi negoziatori della Svizzera e della Commissione europea hanno parafato oggi a Bruxelles l'accordo sulla partecipazione della Confederazione ai programmi dell'UE.

Di più I capi negoziatori della Svizzera e dell’UE parafano un primo accordo
intervento di polizia su una vittima d'incidente con ebike

Altri sviluppi

Nel 2024 in Svizzera c’è stato un record d’incidenti mortali con e-bike

Questo contenuto è stato pubblicato al Lo scorso anno una persona su dieci deceduta nella circolazione stradale era alla guida di una bicicletta elettrica. Le vittime sono state 25 (nove in più del 2023), un nuovo record, mentre 533 persone sono rimaste gravemente ferite (a fronte di 595 l'anno prima).

Di più Nel 2024 in Svizzera c’è stato un record d’incidenti mortali con e-bike

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR