L'Ufficio federale di statistica non ha violato l'obbligo di diligenza pubblicando risultati non corretti sui rapporti di forza tra i partiti nazionali alle recenti elezioni federali.
Questo contenuto è stato pubblicato al
4 minuti
tvsvizzera.it/mrj
Si è conclusa l’inchiesta amministrativa commissionata dal capo del Dipartimento dell’interno (DFI) Alain Berset, riguardante la pubblicazione da parte dell’Ufficio federale di statistica (UST) di dati sbagliati in seguito alla chiusura delle urne in occasione delle elezioni federali tenutesi lo scorso 22 ottobre. Questa ha stabilito che non c’è stata nessuna violazione dell’obbligo di diligenza da parte dell’UST e che l’errore è stato causato da una falla dei sistemi di programmazione.
Il giorno dell’appuntamento elettorale, dopo che tutti i Cantoni erano stati scrutinati, l’UST aveva pubblicato i risultati cantonali aggregati e i dati sulle forze partitiche nazionali sotto forma di statistiche. Dati poi risultati essere errati. I risultati erano stati corretti tre giorni dopo, il 25 ottobre 2023. Con i valori rettificati, il partito liberale-radicale (PLR, destra) è risultato essere al terzo posto (14,3% dei suffragi), prima dell’Alleanza del Centro (14,1%), contrariamente a quanto era stato reso noto la domenica delle elezioni; ossia Centro al 14,6% e PLR al 14,4%. Il primo posto è rimasto saldamente in mano all’Unione democratica di centro (UDC, destra conservatrice), che si è aggiudicato il 27,9% dei voti (dato del 22 ottobre: 28,6%) e il secondo al Partito socialista (PS, sinistra) con il 18,3% delle preferenze (dato del 22 ottobre: 18,0%).
Inesattezze erano state riscontrate anche nella forza attribuita agli altri partiti. Con i dati corretti i Verdi hanno ottenuto il 9,8% dei voti (9,4% il 22 ottobre) e i Verdi liberali (PVL) il 7,6% (7,2% il 22 ottobre).
Il rapporto conferma che l’errore di calcolo è dovuto a un errore di programmazione in uno script d’importazione, a seguito del quale in tre Cantoni (Appenzello Interno, Appenzello Esterno e Glarona) i voti sono stati conteggiati più di una volta, precisa una nota governativa diffusa venerdì. Alle recenti elezioni federali, i Cantoni hanno applicato 13 diversi standard di dati. Per ciascuno di essi, l’UST ha dovuto sviluppare un apposito script d’importazione. Il rapporto stabilisce inoltre che l’errore di calcolo non ha invalidato né i risultati cantonali e comunali delle elezioni, né la ripartizione dei seggi e dei candidati eletti.
L’inchiesta amministrativa giunge peraltro alla conclusione che l’assicurazione e il controllo della qualità sono sostanzialmente stati garantiti, ma in alcuni casi non sono stati efficaci. Il rapporto evidenzia anche che le risorse umane nella sezione interessata non erano sufficienti e che sarebbe stato necessario più personale di controllo. Maggiori risorse avrebbero consentito di effettuare test più approfonditi prima della domenica elettorale e controlli più rapidi in seguito. Il rapporto non ravvisa alcuna manifesta violazione dell’obbligo di diligenza e nemmeno violazioni dei doveri di servizio o di obblighi contrattuali.
Diverse misure raccomandate
L’inchiesta amministrativa si conclude con una serie di raccomandazioni per ottimizzare i processi e le procedure al fine di prevenire errori in futuro. Una delle misure riguarda la fornitura dei dati cantonali, che dovrà essere standardizzata. L’UST dovrà inoltre rivedere e adeguare di conseguenza l’organizzazione del personale nella sezione interessata e rivalutare le soluzioni tecniche utilizzate. Il DFI ha incaricato l’UST di esaminare in che modo attuare queste raccomandazioni. L’obiettivo è evitare di ripetere quello che è stato il più grosso errore dagli anni Novanta, come ha riconosciuto il direttore dell’UST Georges-Simon Ulrich davanti ai media a Berna.
Articoli più popolari
Altri sviluppi
Relazioni italo-svizzere
L’accordo fiscale con l’Italia cambia le regole: in Ticino meno frontalieri, più residenti
Abbassare il riscaldamento per ridurre la dipendenza dal gas russo: è una proposta che vi convince? Quali altri soluzioni sarebbero attuabili?
Contrariamente ad altri Paesi europei, la Svizzera dipende solo in minima parte dal gas naturale. Questa fonte rappresenta infatti circa il 15% dei consumi energetici complessivi della Svizzera e viene usata soprattutto per il riscaldamento. Quasi la metà del gas consumato in Svizzera viene però dalla Russia e anche nella Confederazione si cercano soluzioni per…
Accordi con l’UE: riuscita l’iniziativa che chiede che anche i Cantoni abbiano voce in capitolo
Questo contenuto è stato pubblicato al
Per la votazione sui nuovi accordi con l’UE non dovrebbe decidere solo il popolo, ma servirebbe anche la maggioranza dei Cantoni. È quanto chiede un’iniziativa popolare presentata venerdì.
È morta Esther Grether, imprenditrice miliardaria e collezionista
Questo contenuto è stato pubblicato al
È morta Esther Grether, imprenditrice miliardaria e collezionista d'arte, per decenni alla testa dell'impresa famigliare Doetsch Grether, nota fra l'altro per il medicinale Neo-Angin e per i preservativi Ceylor.
Il piano d’azione di Berna per arginare la diffusione del coleottero giapponese
Questo contenuto è stato pubblicato al
Per arginare la progressiva diffusione del temuto coleottero giapponese, l'Ufficio federale dell'agricoltura ha istituito zone infestate e zone cuscinetto in Ticino e Vallese e solo cuscinetto nel Cantone dei Grigioni.
La Fifa perde una causa milionaria contro Blatter e Kattner
Questo contenuto è stato pubblicato al
Gli ex alti dirigenti della Fifa Joseph Blatter e Markus Kattner non sono tenuti a restituire alla Federazione internazionale di calcio né i bonus intascati tra il 2010 e il 2013 né quello di 23 milioni di franchi versato a un altro funzionario della Fifa.
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il barometro del Centro di ricerca congiunturale del Politecnico federale di Zurigo (KOF) è sceso in agosto ai minimi da aprile.
Jungfraujoch: è record di affluenza, superati i numeri pre-Covid
Questo contenuto è stato pubblicato al
Affluenza record sullo Jungfraujoch, luogo faro delle Alpi bernesi: nel primo semestre 472'700 persone sono state trasportate con la ferrovia di montagna verso la stazione a quota 3454 metri, che è la più alta del continente.
A Giuliano da Empoli il Premio culturale Leenaards 2025
Questo contenuto è stato pubblicato al
Lo scrittore, saggista e consigliere politico Giuliano da Empoli sarà insignito del Premio culturale Leenaards 2025, dotato di 30'000 franchi.
Argovia, la 14enne che ha ucciso una 15enne lo ha fatto con due coltelli
Questo contenuto è stato pubblicato al
Nel delitto di Berikon (AG), in cui lo scorso maggio una 14enne ha ucciso una sua amica 15enne, l'omicidio è avvenuto con diverse pugnalate inferte utilizzando due diversi coltelli. Secondo la procura, non vi sono indizi di violenze reciproche.
Banche svizzere, le prospettive occupazionali sono ai massimi da 10 anni
Questo contenuto è stato pubblicato al
Prospettive occupazionali ottimistiche per chi lavora o vuole lavorare in banca: il 96% degli istituti membri dell'Associazione svizzera dei banchieri (ASB) prevede un organico costante o in aumento. Si tratta del valore più alto degli ultimi dieci anni.
Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.
Per saperne di più
Altri sviluppi
Conteggio sbagliato, i liberali radicali restano percentualmente la terza forza in Svizzera
Questo contenuto è stato pubblicato al
Non era mai successo prima d'ora a livello federale. Un errore che potrebbe rafforzare le convinzioni di chi non si fida delle autorità.
Questo contenuto è stato pubblicato al
Come hanno votato le città? Qual è il comune più a destra? Chi è la più giovane eletta? Ci sono più o meno donne in Parlamento? E tante altre amenità.
Per la stampa la destra ha vinto grazie alla crisi migratoria
Questo contenuto è stato pubblicato al
Elezioni federali. Per i quotidiani svizzeri la causa del fallimento ecologista è da ricercare all'interno del partito stesso.
Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.