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Energia 2050, la svolta comincia dall'acqua

Il Consiglio degli Stati ha deciso di sostenere le centrali idroelettriche in difficoltà economiche, in funzione del previsto abbandono del nucleare

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 settembre 2015 - 20:23

Convinto che la Strategia energetica 2050 non possa prescindere del settore idroelettrico, il Consiglio degli Stati ha deciso martedì di andare in aiuto delle centrali che esistono già, ma si trovano in difficoltà economiche. I fondi per le nuove energie rinnovabili finanzieranno anche gli impianti che arrancano.

Una buona notizia per i cantoni di montagna, che però guardano già al futuro: chiedono un aiuto ancora maggiore. I produttori svizzeri di corrente faticano a essere concorrenziali, tra l'altro, per via della Germania, dove la produzione da fonti rinnovabili è sovvenzionata a tal punto da spingere i prezzi al ribasso.

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