Educazione in presenza Test di massa nelle scuole del canton Grigioni

Ragazzi che salgono le scale di una scuola per fare il test.
Keystone / Gian Ehrenzeller

Nelle scuole del Canton Grigioni sono iniziati lunedì i test di massa del coronavirus. Migliaia di scolari e insegnanti possono da subito effettuare la prova settimanalmente. Il test della saliva rimane però facoltativo.

Migliaia di scolari - i cui genitori hanno autorizzato la partecipazione - e i loro insegnanti ogni settimana si sottoporranno alla prova salivare di gruppo che permette di accertare l'eventuale presenza nella classe di qualche positivo asintomatico. In tal caso si procederà con il prelievo di campioni individuali.

Effettuare il test è semplice e non invasivo, come dimostrano le immagini nel video qui sotto girate a Roveredo: si tratta di sciacquarsi la bocca con una soluzione e, dopo un minuto, risputare tutto in un contenitore. In seguito l'insegnante mescola i campioni e li prepara per il trasporto in laboratorio.

Tramite la verifica costante della situazione nelle varie scuole, il dipartimento della sanità vuole fermare le infezioni e garantire le lezioni in presenza. In totale, secondo i dati forniti dal cantone, 109 istituti scolastici, dalla scuola dell'infanzia al liceo, hanno già aderito alla campagna per un totale di circa 19'000 coinvolti.

A livello nazionale, test gratuiti per tutti

Ricordiamo che a partire dal 15 marzo la Confederazione intende assumersi i costi - oltre un miliardo di franchi - di tutti i test sul coronavirus. È quanto prevede la nuova strategia del Consiglio federale per accompagnare le riaperture graduali e le vaccinazioni. 

Si tratta di una misura volta a "proteggere meglio le persone particolarmente a rischio e combattere tempestivamente i focolai locali di Covid-19", ha spiegato il ministro della sanità Alain Berset.

Test in aziende e scuole

Stando a Berset, la popolazione che si reca al lavoro o a scuola sarà controllata a ripetizione con test salivari di gruppo. Tali test a tappeto nelle aziende non sostituiscono tuttavia i piani di protezione, ma ne costituiscono piuttosto un rafforzamento.

La partecipazione è facoltativa, ma i Cantoni potranno esentare le imprese che testano spesso dall'obbligo di quarantena per chi è stato in contatto una persona infetta. L'obiettivo è, tra le altre cose, di eseguire test su circa il 40% della cosiddetta "popolazione mobile" di aziende, scuole e università.

tvsvizzera.it/fra con RSI


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