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Deposito scorie radioattive, Nagra inoltra la domanda di realizzazione

Il luogo dove dovrebbe sorgere il deposito
Il luogo dove dovrebbe sorgere il deposito. Keystone-SDA

Il futuro deposito geologico per rifiuti radioattivi dovrebbe venir realizzato nel territorio del comune di Stadel (canton Zurigo). È quanto chiede la Nagra, Società cooperativa nazionale per l'immagazzinamento delle scorie radioattive, alla Confederazione.

La Nagra ha annunciato nel settembre del 2022 la scelta del sito “Lägern Nord”, situato a cavallo fra i cantoni di Argovia e Zurigo e considerato quello “geologicamente più sicuro”. Gli scavi dovrebbero iniziare nel comune zurighese di Stadel, in località Haberstal.

Il Consiglio federale e il Parlamento saranno chiamati a decidere a partire dal 2029 in merito alla licenza generale. In caso di referendum, anche i votanti potranno esprimersi. La Nagra auspica che il popolo venga chiamato a esprimersi per rafforzare la legittimità democratica della sua scelta.

I lavori di costruzione dovrebbero iniziare nel 2032 e le prime scorie debolmente e mediamente radioattive potrebbero essere stoccate a una profondità di 850 metri a partire dal 2050. L’area per le scorie altamente radioattive dovrebbe entrare in funzione intorno al 2060.

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Scorie radioattive, il popolo deve pronunciarsi

Questo contenuto è stato pubblicato al Destinato a custodire le scorie radioattive per migliaia di anni, e tenuto conto dei pericoli per la popolazione e per l’ambiente, il progetto di un deposito geologico profondo a Stadel (ZH) dovrebbe essere sottoposto anche al giudizio del popolo.

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Favorevole alla consultazione popolare

La Nagra si è intanto detta anche essere favorevole a un eventuale voto popolare sullo stoccaggio di scorie radioattive. Con la legittimazione dei cittadini, l’organizzazione spera in una procedura più rapida, ha detto il CEO Matthias Braun in un’intervista pubblicata martedì dal quotidiano svizzero-tedesco Neue Zürcher Zeitung (NZZ).

Un progetto di tali dimensioni ha bisogno – oltre a esami tecnici – di una legittimazione attraverso la democrazia diretta, ha detto Braun. “È normale che la popolazione si preoccupi della questione”. E siccome dei ricorsi potrebbero bloccare le procedure, “è ancora più importante che una votazione federale sul deposito abbia luogo”. Un’eventuale approvazione sarebbe “un segnale forte” per proseguire.

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