Dopo le vittime, identificati anche tutti i feriti del rogo di Crans-Montana
Completata l'identificazione di tutte le persone ferite nell'incendio di Crans-Montana, la polizia ha aggiornato il bilancio a 116, di cui 83 si trovano ancora in ospedale.
Tutte le persone rimaste ferite in seguito all’incendio del bar Le Constellation di Crans-Montana sono state identificate. Lo ha indicato lunedì la polizia cantonale, che ha anche rivisto al ribasso il numero di feriti, ora fissato a 116.
Le operazioni d’identificazione delle persone ferite, così come quelle delle vittime che hanno perso la vita nel rogo, sono state condotte dalla polizia cantonale vallesana, dal DVI (Disaster Victim Identification) e dall’Istituto di medicina legale, si legge in un comunicato.
Dei 116 feriti, 83 si trovano tuttora ricoverati in ospedale. In un primo momento le autorità avevano parlato di 119 feriti perché tre persone ammesse al pronto soccorso quella notte erano erroneamente state associate all’incendio.
Tra le persone ferite si contano 68 cittadini svizzeri (21 di sesso femminile e 47 maschile), 21 francesi, 10 italiani, due polacche, una belga, una portoghese, una ceca, quattro serbi, un australiano, un bosniaco, un congolese, un lussemburghese, oltre a quattro uomini con doppia cittadinanza (Francia/Finlandia, Svizzera/Belgio, Francia/Italia e Italia/Filippine).
Domenica sera la polizia ha annunciato di aver completato il riconoscimento delle 40 persone decedute nell’incendio. La maggioranza erano giovanissimi: 20 erano minorenni, i più giovani avevano 14 anni. Solo sei avevano 23 anni o più. La maggior parte delle persone decedute – 22 – era di cittadinanza svizzera.
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.