consumatori Funghi velenosi, app dello smartphone inaffidabili

Cesta di funghi

I dilettanti devono diffidare delle scorciatoie tecnologiche per evitare guai.

© Keystone / Christian Beutler

Trasmissione della Televisione svizzera RTS svela gli errori delle applicazioni che promettono di identificare i funghi. 

Si sta diffondendo una moda non esente da rischi tra i cercatori di funghi meno esperti che proprio in questo periodo sono soliti setacciare i boschi. Varie app per telefonino consentono infatti di indentificare i miceti, offrendo informazioni sulla loro eventuale tossicità per l'uomo.

Basta una rapida scannerizzazione con il dispositivo elettronico per ottenere la risposta al quesito. In realtà le decine di applicazioni scaricabili in rete si dimostrano spesso poco affidabili, come ha testimoniato KassensturzLink esterno, il settimanale della Radiotelevisione svizzera tedesca SRF per i consumatori.

Nel servizio un'amanita pantherina, fungo velenoso assai diffuso che appartiene alla famiglia delle Amanitaceae, veniva identificato dall'app in questione come porcino. Un errore che sembra potersi verificare anche nei confronti di miceti potenzialmente mortali e per questo motivo va assolutamente evitato. Anche perché è difficile per le app in commercio classificare e riconoscere tutte le 5'000 diverse specie di funghi presenti in Svizzera.

Per questo motivo le società micologiche consigliano di diffidare di queste scorciatoie tecnologiche e di rivolgersi sempre ad esperti del ramo.

Il servizio del TG:

tvsvizzera/spal con RSI (TG del 21.9.2020)

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