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Il governo ticinese preoccupato per i frontalieri del fungo

Sarà necessaria un'autorizzazione per la raccolta nelle zone sensibili del cantone

Questo contenuto è stato pubblicato il 14 ottobre 2015 - 20:30

Via libera del governo ticinese al tesserino per raccogliere funghi in Ticino. A stretta maggioranza (3 a 2) i consiglieri di Stato hanno approvato la proposta del dipartimento del territorio. Il permesso - gratuito e stagionale (dal 1° agosto al 31 ottobre) per i residenti, valido per 5 giorni e oneroso invece per tutti gli altri - consente ai fungiatt di operare in 12 zone definite sensibili nel territorio ticinese.

Ma la decisione, che passa ora all'esame del parlamento cantonale, è destinata a suscitare polemiche. Inutile nascondere che la misura sembra indirizzata soprattutto ai frontalieri del fungo mentre alcuni partiti, in particolare il PLR, chiedono se l'autorizzazione cantonale sia da considerarsi una reale priorità in questo momento in cui a Bellinzona si sta discutendo dei tagli per la manovra per il prossimo anno.

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