Cani poliziotto Dei fidi alleati contro il terrorismo

Una sessantina di addestratori con i loro cani poliziotto, sono riuniti questa settimana nel canton Vaud. Un'occasione per scambiarsi i trucchi di un mestiere che, oggi più che mai, si dedica alla prevenzione del terrorismo. 


Non solo individuazione di droghe. Sempre di più i cani al servizio della polizia vodese sono impiegati in operazioni di sicurezza più ampie, specialmente nell'ambito della lotta al terrorismo. I quattro zampe possono ad esempio essere un aiuto prezioso per trovare sostanze esplosive. 

Cucciolo di pastore tedesco

Snatch, una nuova recluta della polizia cantonale vodese.

Keystone

Pastori tedeschi e belgi sono sempre stati presenti ai controlli di sicurezza durante grandi manifestazioni. Tuttavia, il responsabile dell'unità cinofila della polizia cantonale vodese afferma: "Avrei quasi voglia di dire che prima i cani erano usati come un alibi e che le ricerche e le perquisizioni si facevano in un ambiente molto più rilassato. Adesso la minaccia è seria" e non è più così. 

Di conseguenza anche la responsabilità che pesa sulle spalle di addestratore e cane è moltissima. Quando si tratta di individuare esplosivi, non deve esserci possibilità d'errore. 
A prendersi i rischi maggiori sono comunque i cani. Già attualmente, gli animali sono addestrati a ispezionare un luogo indicato da un puntatore laser.

Dei test sono inoltre in corso per dotare i cani di una sorta di auricolare attraverso il quale può sentire via radio gli ordini dell'addestratore, che potrà quindi dirigere a distanza di sicurezza il suo eroico compagno.  

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