Calano i ricavi di Nestlé nel primo semestre
Pur registrando una flessione dei ricavi semestrali, Nestlé ha migliorato la crescita organica e ha annunciato la creazione della joint venture Peranel per la sua divisione acque insieme al partner Platinum Equity.
Il colosso alimentare Nestlé, con sede a Vevey, ha registrato ricavi nel secondo semestre pe 43,10 miliardi di franchi, in flessione del 2,5% su un anno. Come comunicato giovedì dalla multinazionale, la crescita organica ha raggiunto il 3,6% contro il 2,9% di un anno fa. Nestlé precisa inoltre di aver realizzato risparmi per 1,7 miliardi e di essere sulla buona strada per raggiungere l’obiettivo dei 2 miliardi entro la fine dell’anno corrente.
Oltre a ciò, Nestlé ha informato di avere trovato un partner per la sua divisione dedicata alle acque. Assieme a Platinum Equity, Nestlé ha creato Peranel, una joint venture detenuta al 50/50.
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“Tra gli oltre 30 marchi i cui prodotti sono commercializzati in 120 paesi, Peranel annovera marchi iconici di acque minerali naturali come San Pellegrino, Source Perrier e Acqua Panna, il marchio globale Nestlé Pure Life e numerosi altri grandi marchi locali di acqua”, secondo la nota diffusa oggi a margine dei risultati semestrali.
L’operazione è soggetta alle procedure di consultazione degli organi di rappresentanza del personale e alle autorizzazioni normative richieste. Il suo completamento è previsto per il primo semestre del 2027.
L’operazione attribuisce a Peranel un valore aziendale di 4,9 miliardi di euro (4,5 miliardi di franchi), il che comporta per Nestlé un ricavo in contanti al momento del completamento pari a circa 3 miliardi di euro (2,8 miliardi di franchi).
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