Navigation

Asilo, niente misure d'emergenza (per ora) in Svizzera

Quest'anno le domande supereranno quota 40'000 ma per Berna la situazione è sotto controllo

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 novembre 2015 - 21:23

Le richieste di asilo in Svizzera continuano ad aumentare (a ottobre è stato toccato un nuovo record) ma per il momento Berna non reputa necessari piani straordinari per gestire il fenomeno. Lo ha detto la titolare del Dipartimento federale di giustizia e polizia Simonetta Sommaruga in una riunione straordinaria tenutasi a Zurigo con le autorità cantonali.

Per quest'anno erano attesi 29'000 domande ma questa cifra è già stata quasi superata e per la fine dell'anno i richiedenti potrebbero essere intorno a 40'000. I responsabili federali convengono sul fatto che la situazione in Medio Oriente e Nord Africa è in piena evoluzione ed è arduo fare previsioni attendibili in proposito. Ma se la pressione resta alta, dall'altro lato non è considerata eccezionale e non sono quindi imminenti misure straordinarie in deroga alle norme ordinarie sull'asilo.

Confine orientale sollecitato

Sempre in tema di migrazione va segnalato che è la Svizzera orientale la regione in cui giunge la maggior parte di migranti. Lo scorso mese sono stati più di 1'500 gli arrivi lungo questo confine. E c'è chi propone un potenziamento delle guardie ai valichi.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.