L’ambasciatrice ucraina a Berna elogia la solidarietà svizzera
A tre anni dall'inizio della guerra contro la Russia, l'ambasciatrice ucraina a Berna Iryna Venediktova ha definito la solidarietà della Svizzera nei confronti del suo Paese tuttora "senza precedenti".
La Confederazione aiuta quotidianamente, ha affermato in un’intervista pubblicata lunedì dai giornali del gruppo Tamedia.
La Svizzera è e rimane un’importante piattaforma per i negoziati, ha dichiarato l’ambasciatrice. “Sono fermamente convinta che continuerà a sostenere l’ordine internazionale e il diritto”, ha proseguito la rappresentante di Kiev.
La Svizzera sta inoltre investendo molto nello sviluppo delle istituzioni democratiche ucraine. Questa settimana, ad esempio, riceverà due delegazioni provenienti dal Paese. I temi in questione sono le infrastrutture energetiche e il sistema giudiziario. Inoltre, l’aiuto umanitario della Confederazione è “molto prezioso”, ha dichiarato Venediktova.
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Oltre agli elogi, l’ambasciatrice ha sostenuto che Berna dovrebbe seguire l’esempio dell’Unione europea nel trattare i fondi russi congelati. A differenza di Bruxelles infatti, dalla Svizzera non transita denaro proveniente da beni statali di Mosca verso l’Ucraina.
Poco più di un anno fa, il Parlamento ha approvato una mozione su questo tema. Il testo incarica il Consiglio federale di adottare delle misure per elaborare, a livello internazionale, le basi giuridiche per instaurare un meccanismo di riparazione. “So che i parlamentari sono molto attivi e chiedono regolarmente resoconti sull’avanzamento del processo”, ha indicato Venediktova.
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