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L'Ue pronta a prolungare l'equivalenza alla borsa svizzera

La Commissione europea ha discusso martedì la possibilità di prorogare di sei mesi l'equivalenza concessa alla borsa svizzera. In tal modo la Confederazione avrebbe il tempo di concludere un accordo quadro.

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 dicembre 2018 - 20:26
tvsvizzera.it/fra con RSI
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"E' solo una discussione", ha voluto sottolineare il portavoce della Commissione europea, Margaritis Schinas. L'Esecutivo europeo non ha ancora preso una decisione definitiva, quest'ultima potrebbe essere presa il prossimo lunedì. "E' un gesto di buona volontà da parte nostra", ha detto all'agenzia Reuters una fonte vicina al dossier.

Se la Commissione europea propone effettivamente una proroga temporanea dell'equivalenza borsistica, deve comunque presentare la proposta agli Stati membri dell'UE per l'approvazione, che potrebbe essere presa entro pochi giorni.

Senza una proroga, l'equivalenza borsistica scadrà automaticamente il 31 dicembre. Dopo quella data sarebbe quindi illegale per i banchieri con sede nell'UE negoziare azioni sulla borsa elvetica.

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