'Buco dell'inferno' Liberati gli otto uomini intrappolati in grotta

Anfratto tra le rocce ed entrata di una grotta con la scritta Hölloch

Non è raro che persone vi rimangano intrappolate.

© KEYSTONE / URS FLUEELER

Otto uomini intrappolati dalla scorsa domenica in una grotta allagata nel canton Svitto sono stati liberati venerdì notte. Stanno bene.

Il sito è denominato HöllochLink esterno, "buco dell'inferno", e si trova a Muotathal. L'intervento, ha spiegato un portavoce della Polizia cantonale all'Agenzia telegrafica svizzera, ha potuto essere effettuato prima del previsto poiché il livello dell'acqua è sceso più rapidamente di quanto si pensasse.

Martedì era stato comunicatoLink esterno che gli otto, svizzero-tedeschi di età compresa tra i 25 e i 55 anni, avrebbero dovuto aspettare almeno fino al weekend, a causa delle abbondanti piogge.

Per precauzione, gli sventurati sono stati sottoposti a controlli medici ma stanno bene e il loro umore è buono, ha rassicurato il portavoce.

Si trovavano comunque al sicuro e ben equipaggiati per la temperatura di 6 gradi, in un bivacco non minacciato dall'acqua alta. Il rifugio era peraltro raggiungibile, sebbene unicamente da speleologi, attraverso una via alternativa.

I sette esploratori erano entrati nella grotta con una guida esperta (l'ottavo uomo), per una spedizione di due giorni.

Lo Hölloch è uno dei più grandi sistemi di grotte al mondo. Non è raro che persone vi rimangano intrappolate specialmente in inverno, la stagione che con il basso livello dell'acqua offre le condizioni migliori per l'esplorazione.

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