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Gli utenti delle piattaforme digitali sono ora più protetti

persona con maschera di cartapesta rappresentante mark zuckerberg tiene cartello con scritta REGULATE ME!
Più trasparenza, sicurezza e protezione dei consumatori: gli obiettivi del Digital Services Act. KEYSTONE/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved

Il Digital Services Act è ormai realtà nell'UE: il regolamento europeo sui servizi digitali punta a lottare contro qualsiasi tipo di contenuto dannoso e a promuovere la trasparenza e un uso sicuro dei social network.

È entrato in vigore oggi, sabato, il Digital Services Act, ossia il nuovo regolamento europeo sui servizi digitali. Il suo obiettivo è quello di lottare contro i contenuti dannosi, ma anche di garantire la trasparenza e la garanzia di un uso sicuro dei social network e delle piattaforme digitali, soprattutto per i minori.

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Il Digital Services Act (DSA), che la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha definito “una riforma storica” al momento della sua approvazione il 5 luglio 2022, è entrato in vigore oggi, sabato. Si tratta del regolamento con il quale l’UE intende promuovere il corretto funzionamento del mercato interno dei servizi digitali. La nuova norma riguarda le grandi piattaforme che sono diventate di uso quotidiano per una buona parte della popolazione mondiale: X (ex Twitter), Facebook, Instagram, Tik Tok, ma anche quelle per la prenotazione di viaggi e gli acquisti online.

Il DSA impone trasparenza sulla profilazione e il funzionamento delle piattaforme online, con obbligo per i fornitori di collaborare con le autorità e sottoporsi ad audit indipendenti. Le sanzioni, in caso di non rispetto delle regole, possono arrivare fino al 6% del fatturato annuale delle piattaforme in questione.

Anche se il DSA non concerne direttamente la legislazione Svizzera, la Confederazione non resta con le mani in mano. Il Consiglio federale ha infatti incaricato il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) e l’Ufficio federale di giustizia (UFG) di preparare un progetto di consultazione per la regolamentazione delle piattaforme digitali entro la fine di marzo 2024Collegamento esterno. Inoltre, nel momento in cui il DSA è stato approvato, Berna ha fornito una sua analisi dettagliata con le possibili conseguenze per la Svizzera, che può essere consultata cliccando su questo linkCollegamento esterno.

L’obiettivo a lungo termine è quello di creare un ambiente digitale sicuro e affidabile, che tuteli in modo concreto i diritti dei consumatori e delle consumatrici e allo stesso tempo aiuti l’innovazione e la competitività.

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Il nuovo regolamento velocizza le procedure per la rimozione dei contenuti illegali e migliora il controllo pubblico sulle piattaforme online, soprattutto su quelle più diffuse, che raggiungono oltre 45 milioni di utenti.

Obiettivi del DSA:

  • proteggere i diritti dei consumatori garantendo loro maggiore sicurezza;
  • contrastare la diffusione di contenuti illegali, la manipolazione delle informazioni, la disinformazione online (le fake news);
  • istituire un quadro normativo chiaro nell’ambito della trasparenza e della responsabilità delle piattaforme online;
  • favorire un maggiore controllo e una migliore vigilanza sulle piattaforme.

A vigilare sul rispetto delle regole sarà il Comitato europeo per i servizi digitali, presieduto dalla Commissione Europea.

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