Navigation

USA, la Corte Suprema si pronuncerà sui matrimoni gay

Da qui alla fine di giugno, i nove giudici dovranno infatti stabilire se le leggi che in alcuni Stati vietano le nozze gay rispettino o no la Costituzione

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 aprile 2015 - 13:06

A Washington è arrivato ieri davanti alla Corte Suprema il caso che potrebbe portare allo storico riconoscimento a livello federale dei matrimoni tra coppie omosessuali.

Da qui alla fine di giugno, i nove giudici dovranno infatti stabilire se le leggi che in alcuni Stati vietano le nozze gay rispettino o no la Costituzione. Un pronunciamento atteso con enorme interesse, anche per le sue ripercussioni sulla campagna in vista delle presidenziali del 2016.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.