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Cent'anni fa la divisione dell'Irlanda

100 anni fa la divisione. La riunificazione dell'Irlanda sembrava la soluzione per superare le questioni legate alla Brexit. Copyright 2019 The Associated Press. All Rights Reserved.

100 anni fa l’Irlanda veniva divisa fra la parte sud, la repubblica indipendente, e il Nord, suddito della corona britannica e una delle quattro nazioni costitutive del Regno Unito. Un secolo dopo il Paese è ancora attraversato da divisioni e tensioni, esacerbate dalla pandemia e dalla Brexit.

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 maggio 2021 - 19:40

Un appello a difendere la pace, frutto "del coraggio e della visione di leader" lungimiranti, ma soprattutto "merito del popolo" nordirlandese e precondizione di un futuro migliore. Sono le parole del messaggio con cui la regina Elisabetta ha ricordato lunedì i 100 anni dalla fondazione dell'Irlanda del Nord, territorio rimasto legato al Regno Unito al momento della nascita a sud dell'isola verde di una Repubblica indipendente.

Un territorio "ricco d'identità, di retroterra e di aspirazioni", ha detto la sovrana 95enne, riconoscendo le diversità identitarie e confessionali - spesso conflittuali - d'una realtà dove le tensioni sono tornate a impennarsi negli ultimi mesi: alimentate anche e soprattutto dalle prospettive dei contraccolpi della Brexit, particolarmente temute nelle comunità unioniste protestanti. 

Per poi elogiare sia quei leader ai quali sono stati "giustamente attribuiti la visione e il coraggio" che nel 1998, con gli storici accordi di pace del Venerdì Santo, permisero di "mettere la riconciliazione davanti alle divisioni", sia la popolazione in generale. "Il mantenimento della pace è prima di tutto un merito del popolo (nordirlandese), sulle cui spalle il futuro riposa", ha infatti proseguito Elisabetta II, invitando a cogliere l'occasione del 100esimo anniversario per "riflettere su una storia complessa" alla luce delle ragioni del "nostro stare insieme nella diversità" e rievocando in spirito di "amicizia" la visita compiuta a suo tempo assieme al recentemente scomparso principe consorte Filippo per suggellare la pace del '98.

A margine del messaggio reale, non ne è mancato uno del primo ministro britannico, Boris Johnson, il quale ha a sua volta riconosciuto il "differente approccio" con cui questa ricorrenza viene vista fra Londra e Dublino o fra le diverse comunità nordirlandesi; ma ha pure invocato "l'unità" e la riconciliazione come elementi chiave per un futuro migliore e per il benessere di tutti.

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tvsvizzera.it/fra con RSI


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