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Nasce nella bufera la Super League di calcio

Andrea Agnelli, presidente della Juventus e dell'Eca (Associazione dei Club Europei) è uno dei principali fautori della nuova lega privata. Keystone / Alessandro Di Marco

Il calcio europeo è in subbuglio. Dodici grandi club hanno lanciato la Super League, una competizione privata concorrente della Champions. Contrari i vertici del calcio europeo e mondiale così come l'Ue.

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 aprile 2021 - 13:08

I club, in ordine alfabetico, che hanno lanciato questa lega privata sono Arsenal, Atletico Madrid, Barcellona, Chelsea, Manchester City, Inter, Juventus, Liverpool, Milan, Real Madrid, Tottenham e Manchester United. Questi club vogliono generare degli introiti supplementari e, dopo aver già avvisato i passi necessari a livello legale, si dicono aperti a trattare con le Federazioni.

Per ora i club tedeschi e francesi non sono invece entrati nell'affare. Il formato prevede un campionato a 20 squadre, con playoff finali. Il servizio del TG:

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L'UEFA, con l'appoggio della FIFA, è pronta a combattere questa rivoluzione che dovrebbe diventare realtà nel 2022. "Non possiamo che esprimere la nostra disapprovazione per una lega separatista europea chiusa al di fuori delle strutture calcistiche internazionali", ha scritto in un comunicato la Federazione mondiale. "Qualsiasi competizione calcistica, nazionale, regionale o globale, dovrebbe sempre riflettere i principi fondamentali di solidarietà, inclusività, integrità ed equa ridistribuzione finanziaria", ha aggiunto la FIFA nella sua nota, principi che la nuova iniziativa, a suo giudizio, "non rispetta".

L'Unione europea contraria alla nuova lega

"Dobbiamo difendere un modello di sport europeo basato sui valori, basato sulla diversità e l'inclusione. Non c'è spazio per riservarlo ai pochi club ricchi e potenti che vogliono legami stretti con tutto ciò che le associazioni rappresentano: campionati nazionali, promozione e retrocessione e sostegno al calcio dilettantistico di base". Lo afferma su Twitter il vicepresidente della Commissione europea Margaritis Schinas commentando le notizie sulla nascita della Superlega.

"Universalità, inclusione e diversità sono elementi chiave dello sport europeo e del nostro stile di vita europeo", aggiunge il 58enne politico greco, che all'interno della Commissione europea ha il portafoglio della promozione dello stile di vita europeo.

Il commento di Riccardo Cucchi:

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tvsvizzera.it/fra con RSI
 

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