Transizione di potere Zimbabwe, si è dimesso Robert Mugabe


Il presidente dello Zimbabwe Robert Mugabe ha rassegnato le dimissioni martedì, con una lettera inviata allo speaker del Parlamento, come previsto dalla Costituzione. La missiva è giunta alle Camere mentre era già in corso la procedura di destituzione dell'anziano capo di Stato.

L’ex vicepresidente Emmerson Mnangagwa, silurato dal clan di Mugabe nelle scorse settimane, rileverà il posto di presidente entro 48 ore: lo ha riferito una fonte ufficiale del partito di governo Zanu-Pf.

La letturaLink esterno delle dimissioni all’Assemblea nazionale, dopo 37 anni al potere e una settimana di caos nello Zimbabwe, ha scatenato gli applausi all’interno del Parlamento e i festeggiamenti per le strade della capitale Harare.

Robert Mugabe ha dunque ceduto alle pressioni dei militariLink esterno, di Zanu-Pf Link esternoe del Paese: "La decisione è stata motivata dal mio desiderio di assicurare un trasferimento di potere senza intoppi, pacifico e non violento".

Dopo l’intervento dell’esercito, una settimana fa, il più anziano capo di Stato al mondo (93 anni) era stato messo agli arresti domiciliari e aveva man mano perso i suoi sostenitori.

Un tempo eroe della guerra d’indipendenza, termina il suo mandato con la fama di dittatore che ha imbavagliato l’opposizione e con l’accusa di aver rovinato l’economia.

Deputati e senatori, martedì, erano riuniti in un congresso straordinario per discutere una mozione di impeachment.

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