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Terra dei Fuochi, il governo lancia “Operazione verità”

A quasi sei mesi dall’approvazione del Decreto legge, si è conclusa la prima fase delle analisi sui terreni a rischio contaminazione in Campania. Seppure in ritardo, a breve partiranno anche gli screening sanitari

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 luglio 2014 - 15:16

Parola d'ordine: verità. "Tutto quello che c'è da fare – assicura l'assessore all'Ambiente della Regione Campania, Giovanni Romano – si farà, tutto quello che c'è da comunicare si comunicherà". A sei mesi dall'approvazione del Decreto legge 136/2013, le istituzioni locali e nazionali giocano la carta della trasparenza per fugare i dubbi di comitati e associazioni ambientaliste sull'autenticità del loro impegno per la Terra dei Fuochi.

Tante sono infatti ancora le risposte sospese circa i danni ambientali e sanitari provocati da 30 anni di traffici illeciti di rifiuti. Principale paladina dell'"operazione verità" è la ministra italiana della Sanità Beatrice Lorenzin che annuncia l'apertura di un sito internet dove pubblicare integralmente e senza mediazioni "tutti i riscontri tecnici e scientifici in nostro possesso".

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